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Pallanuoto, Europei femminili 2020: tracollo del Setterosa nei quarti di finale, la Russia si impone 13-7



Non c’è praticamente mai stata storia. L’illusione di una prima metà di gara giocata alla pari, poi il crollo totale. Non c’è stata la forza per reagire ad un momento di difficoltà, in una manifestazione nata e proseguita davvero molto male. Inizia con un brutto crollo il cammino di Paolo Zizza sulla panchina del Setterosa: la Nazionale femminile viene sconfitta dalla Russia per 13-7 nei quarti di finale degli Europei di pallanuoto a Budapest.

Le russe, favorite alla vigilia, hanno sfruttato alla grande le loro doti sin dai primi minuti, con le azzurre che non sono riuscite ad opporsi. Una condizione psicofisica, come vista nelle partite precedenti (Olanda e Spagna su tutte), tutt’altro che al top per le vice campionesse olimpiche in carica. Azzurre che nei primi minuti hanno reagito bene alle offensive russe, con Emmolo e Chiappini che hanno accorciato le distanze nella prima frazione chiusasi per 3-2 in favore delle rivali. Russe che hanno provato ad allungare, ma a metà gara il parziale è rimasto ancora sul -1. Dalla ripresa in poi però le controfughe delle russe e le imprecisioni delle azzurre hanno chiuso la contesa. Due parziali devastanti: 4-1 e 3-1 che non lasciano spazio a repliche. C’è davvero tanto da migliorare per il Setterosa, nel frattempo le medaglie e il pass olimpico scappano via. 

Russia-Italia 13-7

Russia: Ustiukhina , Bersneva 3, Prokofyeva 1, Karimova 3, Borisova , Gorbunova 1, Serzhantova 1, Simanovich , Timofeeva 3, Soboleva , Ivanova , Fedotova 1, Karnaukh . All. Gaidukov

Italia: Gorlero , Tabani , Garibotti 1, Avegno , Queirolo 2, Aiello , Marletta , Bianconi , Emmolo 2, Palmieri , Chiappini 2, Carrega , Sparano . All. Zizza

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Arbitri: Alexandrescu (Rou), Koryzna (Pol)

Note

Parziali: 3-2 3-3 4-1 3-1 Uscita per limite di falli Borisova (R) a 4’19 del terzo tempo. Superiorità numeriche: Russia 6/10 e Italia 2/10 + un rigore. In porta Karnaukh (R). Ammonito per proteste il tecnico Gaidukov (R) a 7’59 del primo tempo. Karnaukh (R) para un rigore a Garibotti a 3’18 del quarto tempo.

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: LPS/Luigi Mariani

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4 Replies to “Pallanuoto, Europei femminili 2020: tracollo del Setterosa nei quarti di finale, la Russia si impone 13-7”

  1. Luca46 ha detto:

    A me quello che preoccupa è che questa squadra da tempo non punge. Mi sembra non avere carattere o peggio non avere testa. È allarmante la confusione tattica messa in campo quest’oggi. Partita dilettantistica. Sono molto deluso.
    Potenzialmente la squadra è forte. Forza ragazze. Svegliatevi però.

  2. Fabio90 ha detto:

    Peggio mi dici…la preoccupazione sale.
    Ma sará a girone unico o elininazione diretta? Credo comunque si debba fare la corsa sulla Grecia, anche se proprio ora se la sta giocando con la Spagna, quindi niente ci vorrá davvero una metamorfosi entro 2 mesi

  3. Fabio90 ha detto:

    Seriamente preoccupato, non andare alle Olimpiadi sarebbe catastrofico,noi italiani meritiamo di vedere la classica alternanza setterosa/settebello durante le Olimpiadi.
    Mi direte “vabbé al torneo preolimpico passano in 4 e sará in Italia” ok..ma oltre alla Spagna si qualificherá solo un altra (facciamo finta sia Olanda) e rimarrebbero Rusdia..Ungheria..Grecia..piu qualcuna di altri continenti..
    La squadra é molto forte,ma inquieta che a 1 anno da Tokyo, il ct Conti vada via (e che poi accetti l’incarico di Dt, possibile non avesse ambizione a portare la squadra a Tokyo?)
    Ora ci sta Paolo zizza..ok era suo vice..ok ha vinto con i club…ma a me dá una pessima impressione..come atteggiamento..nelle interviste..mi sembra avere poca personalitá.
    Speriamo bene..ma temo la catastrofe

    1. Andry84 ha detto:

      Magari fosse come hai descritto, non ci sarebbe alcun problema a strappare la qualificazione in quanto le altre squadre presenti a Trieste oltre a quelle citate sono piuttosto ridicole; il grosso problema è che i posti saranno solo 3 e non 4 e quindi 1 delle squadre europee di prima fascia rimarrà a casa questa estate.

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