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Sci alpino, le pagelle delle gare di oggi (6 dicembre): Ledecka show, manca l’acuto di Goggia, Paris lontano



Oggi venerdì 6 dicembre si sono disputati il superG maschile di Beaver Creek e la discesa libera femminile di Lake Louise, prove valide per la Coppa del Mondo 2019-2020 di sci alpino. Di seguito le pagelle degli atleti di riferimento.

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DISCESA LIBERA FEMMINILE LAKE LOUISE:

ESTER LEDCKA: 10. Siamo di fronte a un vero e proprio fenomeno. La Regina indiscussa dello snowboard aveva compiuto un miracolo sportivo alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang vincendo l’oro sia sulla tavola che nel superG di sci alpino, oggi ha conquistato la prima vittoria in Coppa del Mondo dopo aver infilato 17 successi nella massima competizione itinerante di snowboard. La ceca è scesa col pettorale 26 e ha stupito tutti da vera fuoriclasse.

CORINE SUTER: 9. La svizzera ha accarezzato a lungo il sogno della prima vittoria in Coppa del Mondo, sembrava ormai fatta ma poi ha dovuto fare i conti con Ledecka. L’elvetica avrà la possibilità di festeggiare in futuro se continuerà su questa strada.

STEPHANIE VENIER e NINA ORTLIEB: 8,5. Eccellente prova da parte delle due austriache: la prima conquista un buon terzo posto, la seconda scende col pettorale numero 30 e si inserisce in quarta posizione alla pari con la tedesca Viktoria Rebensburg.

SOFIA GOGGIA: 7. L’azzurra sperava di debuttare almeno con un podio e invece si è dovuta accontentare del sesto posto. La Campionessa Olimpica ha purtroppo commesso una piccola sbavatura nella parte centrale del tracciato e non è riuscita a essere veloce nel finale, il terzo posto è lontano 24 centesimi mentre per la vittoria serviva una magia contro questa Ledecka.

NICOL DELAGO: 7. La giovane azzurra era piaciuta nelle prove libere e oggi si è confermato, il nono posto a mezzo secondo dal podio è molto confortante per l’azzurra che ha tanto talento da esprimere.

NICOLE SCHMIDHOFER e MIKAELA SHIFFRIN: 6. Le due grandi favorite della vigilia insieme a Goggia e Stuhec, si devono accontentare di settimo e decimo posto: speravano in qualcosa di più.

ILKA STUHEC: 5. La slovena è stata sonoramente bocciata, il 17esimo posto non è minimamente sufficiente per una big della specialità.

SUPERG MASCHILE BEAVER CREEK:

MARCO ODERMATT: 10. Spettacolare vittoria dello svizzero che non era così atteso alla vigilia, è sceso col pettorale numero 2 e la sua prova non sembrava così stellare ma è riuscito a mettere in fila tutti su un tracciato non così veloce e molto vicino a un gigante. Il 22enne ha conquistato la prima vittoria in carriera e ha dimostrato di poter essere un ottimo prospetto per il futuro.

ALEKSANDER KILDE e MATTHIAS MAYER: 9. Il norvegese e l’austriaco (vincitore a Lake Louise) scendono con i pettorali 17 e 13, fanno gara alla pari con Odermatt ma non riescono a schiodarlo dal leader’s corner inchinandosi per appena 10 e 14 centesimi. Sicuramente li rivedremo nelle posizioni di vertice per tutta la stagione.

ALEXIS PINTURAULT: 8. In un certo senso è il vero vincitore di giornata, il francese ha chiuso in quarta posizione portando a casa un bottino importante di punti in una specialità non sua restando il grande favorito per la conquista della Coppa del Mondo generale vista le sue doti in slalom e gigante.

DOMINIK PARIS: 5. Il grande deluso di giornata. L’azzurro era volato negli USA dopo i due secondi posti a Lake Louise, si era presentato al cancelletto di partenza con l’obiettivo di essere competitivo e invece ha faticato per tutto il tempo: al traguardo è soltanto 13esimo a 1.18 da Odermatt. Forse abbiamo avuto una prima risposta: vincere la Sfera di Cristallo overall è praticamente impossibile per un velocista.

MATTIA CASSE: 7. Ottimo decimo posto per l’azzurro che ottiene un altro riscontro positivo dopo quello dello scorso weekend: deve continuare su questa strada, è un ragazzo che vale stabilmente la top ten e non solo.

VINCENT KRIECHMAYR, KJETIL JANSRUD, BEAT FEUZ: 5. Sono gli altri delusi insieme a Paris: il norvegese è undicesimo, l’austriaco è settimo, lo svizzero addirittura 15esimo. Urge un pronto riscatto.

 



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Foto: FISI/Pentaphoto

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