Nuoto, Europei 2019: le dichiarazioni. Paltrinieri: “Volevo vincere!”; Panziera: “Ho dato tutto”

La Nazionale italiana porta ad 11 il computo delle medaglie conquistate in questi Europei di nuoto in vasca corta a Glasgow (Gran Bretagna). Nel Tollcross Swimming Center, la selezione azzurra ha conquistato quest’oggi due ori con Gregorio Paltrinieri e Margherita Panziera e un argento con Ilaria Bianchi. 4 ori, 2 argenti e 5 bronzi il computo complessivo al termine del terzo giorno di gare, che vede l’Italia seconda nel medagliere, preceduta dalla Russia.

Per Paltrinieri un successo significativo: due anni di sconfitte e un 1500 sl diventato nemico. C’era sempre qualcosa che andava storto, ma quest’oggi Greg ha saputo gestire una situazione complicata, precedendo il norvegese Henrik Christiansen e il francese David Aubry, mentre l’altro favorito Mykhailo Romanchuk ha concluso solo quarto: “Volevo vincere, era da tanto tempo che non accadeva. Siamo in una fase particolare dell’anno, dove ci stiamo allenando molto e, un po’ come mi è successo ai Mondiali, la forma è cambiata da un giorno all’altro. Ieri, con le sensazioni che avevo, ho nuotato in maniera molto facile un crono piuttosto buono. Oggi, invece, ho fatto tanta fatica, ma ho saputo gestire la situazione e cambiare ritmo ai 600 metri, adattandomi alle circostanze. Il tempo non è incredibile, ma il risultato mi fa molto piacere. Ora guardiamo alle selezioni di Riccione, per ottenere il tempo di qualificazione alle Olimpiadi e preparare a dovere nei prossimi 7 mesi l’appuntamento di Tokyo“, le dichiarazioni del carpigiano ai microfoni di OA Sport.

Soddisfazione anche nelle parole di Panziera. L’azzurra, reduce da una finale nei 100 dorso al di sotto delle aspettative, ha saputo ritrovarsi, ottenendo l’oro e il nuovo primato italiano, vincendo con merito una gara complicata contro l’ucraina Zevina e l’olandese Toussaint: “E’ stata una gara difficile. Ieri molto arrabbiata per come è andata la finale dei 100. Oggi sono riuscita a dare tutto quello che avevo e alla fine ero morta. E’ stata una vittoria di testa perché fatta recuperando terreno e gestendo i momenti di difficoltà. Questo mi soddisfa maggiormente e ora spero di mantenere la condizione in vista degli Assoluti invernali“, le parole dell’azzurra ad OA Sport.

Felicità, come è chiaro, anche nelle parole di Ilaria Bianchi. L’azzurra si è confermata a medaglia nei 200 farfalla, dopo il risultato di due anni fa a Copenhagen (Danimarca), mettendo in scena una gara di pregevolissima fattura: passaggio veloce, a spingere fino alla fine. Solo l’ungherese Katinka Hosszu ha saputo precederla: “Sono contentissima, in acqua stavo bene e non pensavo di nuotare un 2’04″20 (nuovo record italiano ndr.). La tattica era chiara: partire forte e resistere. Pensavo che sarei calata prima. Le energie mi sono mancate a 15 metri dall’arrivo, dove non so neanche io come sono arrivata…Comunque, sapevo che questa era una gara da sfruttare e mi fa piacere averlo fatto perché, per una classe ’90 come me, non è facile“, le considerazioni dell’italiana ad OA Sport.

Un quarto e un ottavo posto per Simone Sabbioni e Lorenzo Mora nei 100 dorso. Poco fortunato, soprattutto, il romagnolo, a soli 3 centesimi dal bronzo del rumeno Glinta. Una gara impostata diversamente da Simone: passaggio gestito ai 50 metri e poi grande ritorno. Di tenore opposto invece l’interpretazione di Mora: all’assalto nei primi 50 e in calando nella seconda parte. Di seguito le considerazioni dei due azzurri ai nostri microfoni:

GLI AUDIO DI LORENZO MORA E DI SIMONE SABBIONI

Secondo e quarto crono nell’overall delle semifinali dei 100 rana donne per Martina Carraro ed Arianna Castiglioni. Le due azzurre si sono confermate ad alto livello nel corso del penultimo atto anche se, a detta soprattutto della ligure, qualcosa dovrà essere registrato, perché le sensazioni in acqua non sono state così positive. Di seguito le loro dichiarazioni ad OA Sport.

GLI AUDIO DI MARTINA CARRARO E ARIANNA CASTIGLIONI

E’ un Fabio Scozzoli particolarmente fiducioso e battagliero quello uscito dalle semifinali dei 100 rana. Il crono al di sotto dei 57″ ha dato fiducia all’azzurro, che domani è pronto a lanciare il guanto di sfida per il bronzo. Di seguito l’intervista ai microfoni di OA Sport.

L’AUDIO DI FABIO SCOZZOLI

A chiosa, una Federica Pellegrini decisamente serena al termine dei 100 stile libero: la sesta posizione nella finale, con il crono di 52″30, è la conferma di una condizione in crescendo, pensando poi ai 200 sl di domani: “Contenta del mio tempo. Volevo capire quanto valevo in questa gara e l’aver siglato il mio secondo miglior risultato di sempre mi fa piacere. Ho avuto sensazioni positive e, guardando al 200 sl, va bene. Le avversarie saranno temibili e si prospetta una gara tirata“, le considerazioni della veneta ai microfoni di OA Sport.

L’AUDIO DI FEDERICA PELLEGRINI

 



Foto: Claudio Benedetto / LPS

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Nuoto, Benedetta Pilato rimandata all’esame dei 100 rana. Il sogno olimpico resta arduo

Nuoto, Europei 2019 Glasgow le pagelle degli azzurri (6 dicembre). Paltrinieri e Panziera: ori luccicanti. La lucida follia di Bianchi