Ginnastica, Grand Prix 2019: show, emozioni, esibizioni e festa a Milano. L’Italia vince il Trofeo 150 anni

Un vero e proprio spettacolo, uno show emozionante e capace di togliere il fiato, una serie di grandissime esibizioni, una festa al cardiopalma: questo è stato il Grand Prix della Ginnastica 2019 andato in scena oggi pomeriggio in un gremito Allianz Cloud di Milano dove il meglio della nostra Polvere di Magnesio si è messo in mostra in un Galà memorabile che ha chiuso una stagione ricca di soddisfazioni e di successi. Il pomeriggio nel capoluogo meneghino si è aperto con una serie di esibizioni pensate da Emanuela Maccarani e Tiziana Di Pilato con l’obiettivo di stupire il tanto pubblico e di esaltare le qualità dei ginnasti che sono scesi in pedana.

Sono state le Farfalle della ginnastica ritmica a ritagliarsi lo spazio più rilevante con tanti “quadri” costruiti ad arte dove sono riuscite a mostrare tutta la loro eleganza, leggiadria e classe. Alessia Maurelli e compagne hanno emozionato rendendosi protagoniste di una storia che intendeva ripercorrere i 150 anni di vita della Federazione Italiana, ma c’è stato spazio anche per le Fate dell’artistica capaci di conquistare il bronzo a squadre ai Mondiali: prima la capitana Giorgia Villa con una pulita prova alle parallele e poi una coreografia di gruppo al corpo libero dove erano presenti tra le altre anche Asia D’Amato, Alice D’Amato, Martina Maggio, Elisa Iorio, Desiree Carofiglio. Non poteva mancare Marco Lodadio, vice campione del mondo agli anelli che ha dato sfoggio del suo talento sull’attrezzo prediletto proprio come hanno fatto Michela Castoldi e Davide Donati, Campioni del Mondo di ginnastica aerobica.

Dopo il Galà è intervenuto anche Filippo Tortu, volto Fastweb proprio come le Farfalle: il primatista italiano dei 100 metri ha preso in mano il microfono per fare i complimenti a tutti i ginnasti. Dopo il discorso del brianzolo è incominciata la competizione agonistica ovvero il Trofeo dei 150 Anni che ha messo di fronte alcuni atleti italiani e alcuni big europei per una bella sfida tra Italia e Resto d’Europa che si sono fronteggiate in sei testa a testa: ha trionfato la nostra Nazionale per 4-2. Lay Giannini ha perso contro il turco Ahmet Onder alle parallele pari (l’anatolico è argento iridato in carica), Martina Maggio ha sconfitto la tedesca Sarah Voss alla trave, Alexandra Agiurgiuculese ha avuto la meglio sulla bulgara Neviana Vladinova al cerchio, Ludovico Edalli non è riuscito a contrastare Ahmet Onder alla sbarra, Desiree Carofiglio ha surclassato Sarah Voss alle parallele asimmetriche, Milena Baldassarri ha trionfato alle clavette nel duello con Neviana Vladinova. In chiusura l’esibizione del turco Ibrahim Colak, Campione del Mondo agli anelli.

 

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Foto: Simone Ferraro/FGI

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