Atletico Madrid-Juventus, due squadre dal gioco quasi speculare. Questa l’insidia principale per Allegri…

Cristiano Ronaldo Juventus | Credits: Anton_Ivanov / Shutterstock


Mercoledì 20 febbraio alle ore 21.00 al Wanda Metropolitano Atletico Madrid e Juventus si affronteranno nell’andata degli ottavi di finale di Champions League 2019. Si può affermare senza timore di essere smentiti che si tratta del match più equilibrato di questa fase della massima rassegna continentale per club: entrambe finaliste negli ultimi cinque anni ed entrambe ko nell’atto conclusivo.

Due compagini accomunate non soltanto dagli esiti negativi citati, ma anche dalla filosofia calcistica. Il punto di forza di entrambe le squadre è la fase difensiva. I Colchoneros si stanno confermando come la miglior retroguardia della Liga con 17 gol subiti in 24 partite. Un vero e proprio bunker costruito davanti alla porta di Oblak per poi sfruttare in ripartenza le caratteristiche eccezionali di Antoine Griezmann, Diego Costa e del grande ex Alvaro Morata. Un principio simile alla formazione di Massimiliano Allegri: i due totem Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci al centro della difesa e l’attacco composto da Cristiano Ronaldo, Paulo Dybala e Mario Mandzukic capace di scatenarsi in transizione.

Aspetti che stanno giustificando quando si sta vedendo in Serie A, con la Juve in testa davanti al Napoli distanziato di 13 punti. I bianconeri stanno mantenendo un ritmo eccezionale fatto di 21 vittorie, 3 pareggi e 0 sconfitte nei nostri confini. Per quanto riguarda l’Atletico, l’ultima vittoria contro il Rayo Vallecano ha permesso agli uomini di Diego Simeone di tornare in seconda posizione, anche se il -7 dal Barcellona non renderà di certo semplice il riaggancio. Ecco che la formazione spagnola si giocherà un po’ il tutto per tutto in questo confronto.

Tra queste due squadre i precedenti sono sette e l’ultima vittoria della Juve risale al periodo della Coppa delle Fiere nel 1965. In Champions League l’incrocio fu nella fase a gironi dell’edizione 2014-2015 e a Torino finì 0-0 mentre a Madrid vinse l’Atletico con un gol di Arda Turan. Una sfida quindi che si deciderà sui dettagli e nella quale gli uomini di Allegri dovranno essere capaci di abbinare solidità e concretezza. Si confida molto in Ronaldo che in carriera ha realizzato 22 reti ai Colchoneros.

Di sicuro ci sono i presupposti per una partita in cui gli aspetti agonistici saranno prevalenti e dove l’episodio potrebbe condizionare il corso degli eventi.

 

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Foto: shutterstock.com

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