Atletica, rivoluzione vicina nella marcia: gare su 10 km e 30 km, cancellate 20 e 50. Stravolta la storia


La marcia potrebbe essere vicinissima a una rivoluzione epocale. Il Comitato Internazionale della Marcia ha infatti presentato alcune proposte al Consiglio della IAAF (la Federazione Internazionale di atletica leggera) che potrebbero essere attuate a breve. La proposta più clamorosa riguarda la distanza delle prove classiche: è stato chiesto di gareggiare su 10km e 30km per entrambi i sessi al posto dei tradizionali 20km e 50km, a partire dai Mondiali 2023 (dunque comprese le Olimpiadi di Parigi 2024, Tokyo 2020 e le prossime due rassegne iridate rimangono escluse).

La richiesta di cambiamento è stata fatta per rimanere al passo con i tempi e per rispondere alla necessità di eventi più brevi in termini temporali. Contestualmente è stato introdotto il nuovo sistema elettronico RWECS che aiuterà i giudici nel ravvisare le infrazioni degli atleti durante le gare ed è stata definita la presenza di due eventi per sesso in ogni grande manifestazione internazionale (Mondiali, Europei, Coppe del Mondo), verrà chiesto al CIO di inserire la 50 km di marcia femminile nel programma delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Una decisione definitiva verrà presa dal Consiglio IAAF che si riunirà il 10-11 marzo.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: FIDAL/Colombo

Lascia un commento

scroll to top