Salto con gli sci, Coppa del Mondo Zakopane 2019: vittoria amara della Germania nella prova a squadre, brutta caduta di David Siegel

Germany's Markus Eisenbichler soars through the air during his training jump at the second stage of the Four-Hills Ski Jumping tournament (Vierschanzentournee), in Garmisch-Partenkirchen, southern Germany on January 1, 2019. - The second competition of the Four-Hills Ski jumping event takes place in Garmisch-Partenkirchen, before the tournament continues in Innsbruck (Austria) and in Bischofshofen (Austria). (Photo by Christof STACHE / AFP)


E’ una vittoria amara, quella che la Germania coglie nella prova a squadre di Zakopane all’interno della Coppa del Mondo di salto con gli sci 2018-2019. Pur riuscendo a prevalere soltanto per un decimo sull’Austria, i tedeschi tornano in albergo con un uomo in meno: David Siegel, nell’atterraggio del suo secondo salto, si fa molto male al ginocchio destro. Non si conosce ancora l’entità dell’infortunio, ma è molto probabile che per lui la stagione sia terminata, a giudicare dal fatto che è uscito in barella senza riuscire a rialzarsi. Quel che stupisce, inoltre, è che solo in quel momento la direzione gara decide di abbassare la partenza degli atleti alla stanga 17 dall’originale 19, che già predisponeva a simili pericoli.

Il quartetto tedesco, che oltre a Siegel comprende Karl Geiger, Markus Eisenbichler e Stephan Leyhe, domina la gara sia nella prima serie che nella seconda, almeno fino al fattaccio che riduce le distanze con l’Austria (Daniel Huber, Jan Hoerl, Michael Hayboeck, Stefan Kraft) fino a 1.2 punti. L’ultima tornata di salti si rivela decisiva: Leyhe arriva a 137 metri con 157.3 punti, Kraft a 141 con 158.4: all’Austria manca proprio quell’unico decimo per raggiungere la Germania, e così i tedeschi vincono con 1157.5 punti complessivi contro i 1157.4 degli austriaci.

La lotta per il terzo posto, fino alla penultima serie di salti, pare un affare tra Norvegia (Andreas Stjernen, Anders Fannemel, Johann Andre Forfang, Robert Johansson) e Polonia (Piotr Zyla, Maciej Kot, Kamil Stoch, Dawid Kubacki) fino a quando arriva la notizia che taglia le gambe alle speranze norvegesi: Forfang viene squalificato per tuta irregolare, il che porta come conseguenza uno zero e il lasciapassare ai polacchi, che però devono vedersela con la Slovenia (Anze Semenic, Domen Prevc, Anze Lanisek, Timi Zajc). L’esito della sfida, però, lo decide Kubacki con un salto che vale il record del trampolino: 143.5 metri con 158.7 punti individuali e 1117.2 totali, mentre gli sloveni si fermano a quota 1103.8.

La quinta posizione, con 1088 punti, è del Giappone (Yukiya Sato, Daiki Ito, Junshiro e Ryoyu Kobayashi), con il dominatore della Coppa del Mondo che non può, da solo, trascinare l’intera squadra verso il podio. Delle squadre qualificate per la seconda serie, arriva sesta la Repubblica Ceca (Viktor Polasek, Filip Sakala, Cestmir Kozisek, Roman Koudelka) con 1028.1 punti, settima la Svizzera (Andreas Schuler, Simon Ammann, Gregor Deschwanden, Killian Peier) a quota 1002.5 e ottava la Norvegia, che dopo la squalifica di Forfang può solo far segnare 986 punti. Fuori dopo la prima serie, invece, Finlandia (Andreas Alamommo, Eetu Nousiainen, Antti Aalto, Jarkko Maatta) e Russia (Denis Kornilov, Roman Trofimov, Mikhail Maksimochkin, Evgeniy Klimov), rispettivamente con 477.9 e 472.7 punti.

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federico.rossini@oasport.it

Foto: LaPresse

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