Nuoto, Euro Meet 2019: tanti azzurri al via del prestigioso meeting. Fabio Scozzoli guida la truppa italiana


Si lavora e ci si prepara con scrupolo in casa Italia, in vista di un 2019 molto importante per il nuoto azzurro. I Mondiali a Gwangju, in Corea del Sud, programmati dal 12 al 28 luglio, sono l’evento clou. In questa chiave, vi sarà una selezione che prenderà parte all’Euro Meet di Lussemburgo, tradizionale evento che apre l’annata delle gare nella piscina da 50 metri, che festeggerà la 20esima edizione (25-27 gennaio).

Saranno 15 gli azzurri a gareggiare nella vasca lussemburghese: Martina Carraro (NC Azzurra 91), Arianna Castiglioni (Faimme Gialle/Team Insubrika), Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Erica Ferraioli (Esercito/CC Aniene), Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene), Federico Burdisso (Tiro a Volo Nuoto), Luca Dotto (Carabinieri/Larus Nuoto), Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Matteo Rivolta (Fiamme Oro), Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto), Ivano Vendrame (Esercito/Larus Nuoto).

Un elenco estremamente qualificato tra cui spicca la presenza di Fabio Scozzoli, desideroso di riscattarsi dopo che i Mondiali in vasca corta a Hangzhou non sono stati all’altezza delle proprie aspettative. Giusto prendere in considerazione anche Martina Carraro, fidanzata di Fabio, che nella rana ha dimostrato in Cina di saperci fare, come il bronzo iridato nei 50 metri dice piuttosto chiaramente. E poi le nuove leve come Nicolò Martinenghi, Alessandro Miressi e Federico Burdisso. Atleti che a livello seniores hanno fatto vedere cose importanti ma dai quali ci si aspetta il definitivo salto di qualità.

Miressi, campione europeo dei 100 stile libero a Glasgow (Scozia), ha fatto tanta fatica nella stagione nella piscina da 25 metri ma ora che ritorna nel suo “elemento preferito” può dar libero sfogo a tutta la sua potenza. Martinenghi, reduce da un infortunio che lo ha tenuto lontano un anno intero, ha fatto vedere dei chiari segnali di risveglio e nella vasca da 50 metri si aspetta ottimi riscontri, essendo maggiormente adatta alle proprie caratteristiche. E poi Burdisso, con la sua voglia di attaccare ed aggredire l’acqua nella farfalla, in cerca di tempi sempre migliori, ricordando la magica medaglia di bronzo in Scozia.

 

 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Diego Gasperoni

Lascia un commento

scroll to top