Volley, Superlega 2019: Civitanova e Trento a valanga nei recuperi della decima giornata


Questa sera sono andati in scena due recuperi della decima giornata di Superlega 2018-2019 di volley: ad inizio dicembre Civitanova e Trento erano infatti impegnate nel Mondiale per club, dove disputarono una finalissima tutta italiana in cui ebbero la meglio i trentini.

C’è fibrillazione a Civitanova dopo il caos degli ultimi giorni e le dimissioni del tecnico Giampaolo Medei, nei confronti del quale la fiducia da parte della società era ormai venuta irrimediabilmente meno. In attesa dell’annuncio ufficiale di Fefé De Giorgi che dovrebbe giungere nella mattinata di domani (il 57enne pugliese ha già rescisso il contratto con i polacchi dello Jastrzebski), la squadra è stata guidata questa sera da Marco Camperi, ex allenatore in seconda di Medei. I marchigiani hanno avuto vita facile nel superare tra le mura amiche Latina con un netto 3-0 (25-23, 25-17, 21-18). Prestazione superlativa di Osmany Juantorena, autore di 19 punti con un eccellente 67% in attacco. Bene anche Leal (14 punti, 59%). Agli ospiti non sono bastati gli 11 punti a testa di Toncek Stern ed Ezequiel Palacios. Grazie a questo successo, Civitanova consolida il quarto posto e si porta a sole quattro lunghezze dalla capolista Perugia.

Chi invece ha guadagnato una posizione in classifica è Trento. I campioni del mondo hanno approcciato questa stagione a fari spenti, sulla carta con un roster inferiore a corazzate del calibro di Perugia, Civitanova e Modena. Il campo sta tuttavia raccontando una storia diversa. Angelo Lorenzetti è riuscito in breve tempo ad amalgamare un gruppo che sta riuscendo a capitalizzare al meglio tutti i propri pregi. La vittoria odierna contro l’ostica Milano lo dimostra: un perentorio 3-0 (25-18, 25-16, 25-23) dove solo un calo di tensione nel terzo parziale ha in qualche modo riaperto una contesa sin lì mai in discussione. Straordinaria serata per il palleggiatore Simone Giannelli, bravo a variare il gioco ed a chiamare in causa con continuità tutte le sue bocche da fuoco: una bella notizia per il ct della Nazionale Blengini nei giorni in cui, a causa del grave infortunio in cui è incorso Luigi Randazzo, il problema della scarsezza di alternative di banda affiora più tetro che mai. Top-scorer della sfida il martello serbo Uros Kovacevic con 12 punti complessivi e 3 muri.

Trento scavalca così Modena e sale in seconda piazza a -1 da Perugia. Con quattro compagini racchiuse in appena 4 punti, stiamo assistendo al Campionato più incerto, equilibrato ed appassionante degli ultimi anni.





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Foto: LivePhotoSport

 

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