Sci alpino, buoni segnali dai giovani azzurri in Coppa Europa. Ora serve la conferma in Coppa del Mondo


E’ stato un inizio di Coppa Europa molto positivo per l’Italia. Nelle prime gare della stagione sono molti i giovani azzurri che hanno brillato (sono arrivate anche due vittorie) ed ora per loro l’obiettivo è quello di cercare conferme anche in Coppa del Mondo. Proprio questi ottimi risultati devono dare la consapevolezza agli atleti del Bel Paese di poter essere competitivi anche nel circuito maggiore, dove invece stanno faticando anche solo a qualificarsi per la seconda manche.

Una situazione che coinvolge particolarmente lo slalom maschile azzurro. Alex Vinatzer è senza dubbio uno dei migliori talenti dello sci italiano e i tecnici lo scorso anno lo hanno convocato addirittura per i Giochi Olimpici di PyeongChang dopo gli ottimi risultati ai Mondiali Juniores. Il 19enne nativo di Bolzano ha faticato nelle sue prime gare di Coppa del Mondo, non riuscendo ad entrare mai tra i primi trenta dopo la prima manche, ma nello slalom di Levi è arrivato il primo successo della carriera in Coppa Europa.

In quella gara Vinatzer ha battuto due slalomisti di ottimo livello per la Coppa del Mondo come il tedesco Linus Strasser e soprattutto il russo Alexander Khoroshilov. Le qualità dell’altoatesino sono sicuramente notevoli ed ora non resta che aspettare lo slalom di domenica in Val d’Isere per la prima importante conferma tra i grandi. Un obiettivo che si è posto anche Fabian Bacher, quinto nella gara finlandese e che cercherà ad una prima soddisfazione anche nel livello di sopra.

La seconda vittoria della stagione è arrivata nel gigante maschile, altra disciplina che in Coppa del Mondo sta vedendo l’Italia attraversare un grande periodo di crisi. Sono state due le gare a Funesdalen (Svezia) e nella prima sul gradino più alto del podio ci è salito un grandissimo Simon Maurberger. Una vittoria meritata per l’azzurro (classe 1995), che aveva già ottenuto il miglior tempo nella prima manche e poi ha gestito il vantaggio nella seconda.

Buone indicazioni sono arrivate anche da Federico Liberatore, quinto nella gara vinta dal connazionale ed uscito tra mille rimpianti nel secondo gigante. Infatti il giovane azzurro si trovava al secondo posto dopo la prima manche, prima di veder sfumare un probabile podio nella gara svedese. Sia Maurberger che Liberatore ora devono cominciare ad ottenere piazzamenti anche in Coppa del Mondo, sfruttando magari un pettorale più agevole visti i punti FIS che stanno ottenendo in Coppa Europa.

Anche al femminile qualcosa si sta muovendo, in particolare nella disciplina dove l’Italia sta raccogliendo solo delusioni, lo slalom femminile. Nella gara di Trysill è arrivato uno splendido podio per Lara Della Mea, seconda alle spalle della francese Nastasia Noens. Un risultato davvero ottimo per la 19enne di Tarvisio, che ora proverà a confermarsi anche in Coppa del Mondo, senza trascurare una Coppa Europa che può darle esperienza e soprattutto fiducia.
Buone notizie sono arrivate anche dal settore della velocità con Valentina Cillara Rossi (classe 1994), che ha centrato il miglior risultato della carriera con il quarto posto nel superG di Kvitfjell a soli nove centesimi dal podio.

 





 

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Foto: PHOTOMDP/Shutterstock.com

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