OSCAR 2018 – L’allenatore dell’anno è… La top 5: Davide Mazzanti mago, Adamoli sbanca, Maccarani conferma


L’Italia può contare anche su validissimi allenatori ed è anche per merito loro se il nostro Paese ha ottenuto degli ottimi risultati sportivi nel corso del 2018. Leader in campo e nello spogliatoio che hanno saputo guidare le proprie squadre, i propri atleti e le proprie Nazionali verso i massimi traguardi in una stagione davvero indimenticabile. OA Sport assegna per la prima volta l’Oscar al migliore allenatore dell’anno: di seguito la nostra top 5.

 

PRIMO POSTO – DAVIDE MAZZANTI:

Ha costruito una Nazionale a sua immagine e somiglianza, ha plasmato un gruppo solido e convinto dei propri mezzi, è riuscito a fare compiere un salto di qualità a una formazione estremamente giovane e con poca esperienza a livello internazionale. Il Mago di Fano ha letteralmente fatto risorgere l’Italia di volley femminile, ha preso in mano un sestetto promettente ma che ancora non era riuscito a diventare squadra e ha allestito un piccolo miracolo sportivo, guidando una Nazionale da sogno fino alla finale dei Mondiali: dieci vittorie consecutive, poi l’epocale battaglia di Yokohama contro la Cina e l’atto conclusivo perso al tie-break contro la Serbia, un condensato di emozioni per raggiungere un risultato di lusso che non era atteso alla vigilia.

Il 42enne ha saputo sfruttare al massimo le doti di Paola Egonu, ha ottenuto il massimo dalla grinta di Miriam Sylla, i muri di Cristina Chirichella e Anna Danesi hanno fatto la differenza, la scommessa sulla regia di Ofelia Malinov è stata vincente in un gruppo giovane di ragazze terribili puntellato da due veterane come Lucia Bosetti e Monica De Gennaro. L’argento iridato è merito di chi era in campo ma l’importanza della regia di Davide Mazzanti è sotto gli occhi di tutti, degna della menzione di miglior allenatore dell’anno.

 

SECONDO POSTO – ANGELA ADAMOLI:


Molti si ricorderanno di lei da giocatrice agli Europei 1995 quando l’Italia conquistò una storica medaglia d’argento nel basket “tradizionale”. Sono passati 23 anni dalla magia di Brno e questa volta da team leader trascina la nostra Nazionale di basket 3×3 a un incredibile trionfo iridato: Campionesse del Mondo contro ogni pronostico. L’apoteosi di Manila, con tanto di vittorie sugli USA ai quarti e contro la Russia in finale, è merito anche della nostra allenatrice che ha guidato alla grande il proprio quartetto consacrandosi per l’eternità.

 

TERZO POSTO – DINO SALVOLDI e MARCO VILLA:

Gli uomini al comando del nostro ciclismo insieme a Davide Cassani. Salvoldi ha collezionato oltre 200 medaglie in 17 anni di onorata carriera alla guida del settore femminile e la sua ultima stagione è stata eccezionale: agli Europei ha festeggiato ben due ori (Maria Giulia Confalonieri nella corsa a punti e Marta Bastianelli nella gara in linea), ai Mondiali su pista spiccano i bronzi nell’inseguimento a squadre e nell’americana, nella rassegna iridata su strada ha abbracciato Tatiana Guderzo dopo un sublime terzo posto.

Marco Villa ha invece contribuito in maniera decisiva a rilanciare il ciclismo su pista in Italia e questa stagione è stata esaltante: il titolo europeo con l’inseguimento a squadre, il titolo iridato di Filippo Ganna nell’inseguimento individuale (e il bronzo col quartetto), nell’omnium argento agli Europei con Elia Viviani e bronzo ai Mondiali con Simone Consonni, poi il secondo posto iridato di Michele Scartezzini nello scratch.

 

QUARTO POSTO – EMANUELA MACCARANI:

L’allenatrice più vincente della storia dello sport italiano, la padrona indiscussa della nostra ginnastica ritmica, faro alla guida delle magnifiche Farfalle e da qualche mese anche Direttrice Tecnica dell’intero movimento ottenendo una meritata promozione dopo i risultati ottenuti in tre lustri trionfali. La donna dalle oltre 100 medaglie ha fatto saltare il banco ancora una volta, le sue ragazze non hanno deluso le aspettative: argento nel concorso generale ai Mondiali e agli Europei, qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020 ottenuta con due anni di anticipo, grandi emozioni regalate nelle varie specialità.

 

QUINTO POSTO – MASSIMILIANO ALLEGRI:

Indubbiamente è il miglior allenatore italiano di calcio in circolazione negli ultimi anni. È vero che ha a propria disposizione una sfilza di campioni e di fenomeni ma le sue doti di leader in panchina sono evidenti, un uomo al comando che è in grado di gestire la propria squadra con grande piglio, col bastone e con la carota. Quarto scudetto consecutivo alla guida della Juventus (il quinto personale), per la quarta volta ci abbina anche la Coppa Italia e riceve nuovamente il prestigioso riconoscimento della Panchina d’Oro. Brucia però l’eliminazione ai quarti di finale della Champions League, la doppia sfida contro il Real Madrid è la grande delusione della stagione: la speranza è quella di sfatare il tabù in quest’annata stagione dopo aver perso due finali della massima competizione continentale.

 

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Foto: Valerio Origo

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