Karate, i ranking olimpici aggiornati verso i Giochi di Tokyo 2020. La situazione degli azzurri: al momento qualificati in 4!


Conclusa la stagione 2018 del karate è giunto il momento di analizzare la situazione degli azzurri in ottica Tokyo 2020. I criteri di qualificazione per la prossima rassegna a cinque cerchi prevedono che 32 posti saranno assegnati tramite i ranking olimpici, in cui i primi quattro atleti classificati in ciascuna categoria otterranno il pass. Al momento sarebbero quattro gli italiani qualificati attraverso questo criterio. Andiamo quindi a scoprire tutte le graduatorie aggiornate dopo i Mondiali di Madrid.

Uomini

Kata

Mattia Busato si trova in quarta posizione e otterrebbe quindi l’ultimo pass a disposizione. Il margine sul venezuelano Antonio Diaz è minimo, ma bisogna considerare che al comando c’è il giapponese Ryo Kiyuna, e quindi anche la quinta posizione porterebbe ai Giochi, visto che verrebbe riassegnato il posto del Giappone, già qualificato in quanto paese ospitante.

1 RYO KIYUNA JAPAN (JPN) 4020
2 DAMIAN HUGO QUINTERO CAPDEVILA SPAIN (ESP) 2287.5
3 ALI SOFUOGLU TURKEY (TUR) 1822.5
4 MATTIA BUSATO ITALY (ITA) 1290
5 ANTONIO DIAZ VENEZUELA (VEN) 1267.5
6 ILJA SMORGUNER GERMANY (GER) 1162.5
7 AHMED SHAWKY EGYPT (EGY) 1110
8 MICHAEL DU PLESSIS SOUTH AFRICA (RSA) 1110
9 TSZ MAN CHRIS CHENG HONG KONG, CHINA (HKG) 1057.5
10 ADNANE ELHAKIMI MOROCCO (MAR) 930

Kumite -67 kg

Angelo Crescenzo grazie allo straordinario oro conquistato nella rassegna iridata si trova al comando della classifica. Ottenere la qualificazione però non sarà comunque facile, perché essendo una categoria accorpata, valgono due posti dei -60 kg e due dei -67 kg e quindi l’azzurro dovrà mantenersi sempre ai vertici della propria categoria da qui alla fine.

1 ANGELO CRESCENZO ITALY (ITA) M-60KG 2700
2 STEVEN DACOSTA FRANCE (FRA) M-67KG 2610
3 VINICIUS FIGUEIRA BRAZIL (BRA) M-67KG 2422.5
4 ABDESSALAM AMEKNASSI MOROCCO (MAR) M-60KG 2190
5 ABDEL RAHMAN ALMASATFA JORDAN (JOR) M-67KG 2227.5
6 NAOTO SAGO JAPAN (JPN) M-60KG 1710
7 ALI ELSAWY EGYPT (EGY) M-67KG 1695
8 DARKHAN ASSADILOV KAZAKHSTAN (KAZ) M-60KG 1470
9 CAMILO VELOZO CHILE (CHI) M-67KG 1357.5
10 ABDULLAH SHABAN KUWAIT (KUW) M-60KG 1335

Kumite -75 kg

Luigi Busà è in terza posizione con un buon margine sui rivali e per ora è assolutamente in linea con l’obiettivo qualificazione. Anche in questo caso, essendoci un giapponese al comando, varrebbe anche il quinto posto.

1 KEN NISHIMURA JAPAN (JPN) 2242.5
2 BAHMAN ASGARI GHONCHEH ISLAMIC REPUBLIC OF IRAN (IRI) 2115
3 LUIGI BUSA ITALY (ITA) 2115
4 RAFAEL AGHAYEV AZERBAIJAN (AZE) 1740
5 ABDALLA MAMDUH ABDELAZIZ EGYPT (EGY) 1350
6 BASHAR ALNAJJAR JORDAN (JOR) 1267.5
7 BESLAN MIZOV RUSSIAN FEDERATION (RUS) 1095
8 DASTONBEK OTABOLAEV UZBEKISTAN (UZB) 1065
9 GABOR HARSPATAKI HUNGARY (HUN) 967.5
10 THOMAS SCOTT UNITED STATES OF AMERICA (USA) 967.5

Kumite +75 kg

Nella massima categoria di peso invece gli azzurri sono molto lontani dalle prime quattro posizioni e al momento sembra davvero difficile pensare di ottenere il pass. Simone Marino è 33°, mentre Michele Martina addirittura 104°.

1 JONATHAN HORNE GERMANY (GER) M+84KG 2467.5
2 IVAN KVESIC CROATIA (CRO) M-84KG 2400
3 UGUR AKTAS TURKEY (TUR) M-84KG 2242.5
4 SAJAD GANJZADEH ISLAMIC REPUBLIC OF IRAN (IRI) M+84KG 1995
5 VALERII CHOBOTAR UKRAINE (UKR) M-84KG 1957.5
6 RYUTARO ARAGA JAPAN (JPN) M-84KG 1830
7 ALPARSLAN YAMANOGLU TURKEY (TUR) M+84KG 1552.5
8 ZABIOLLAH POORSHAB ISLAMIC REPUBLIC OF IRAN (IRI) M-84KG 1545
9 DANIYAR YULDASHEV KAZAKHSTAN (KAZ) M-84KG 1410
10 MOHAMED EL KOTBY EGYPT (EGY) M-84KG 1305
33 SIMONE MARINO ITALY (ITA) M+84KG 570
104 MICHELE MARTINA ITALY (ITA) M-84KG 210

 

Donne

Kata

Anche in campo femminile l’Italia potrebbe schierare un’atleta a Tokyo, visto che Viviana Bottaro si trova in quarta posizione. Al comando troviamo la giapponese Kiyou Shimizu e quindi il ragionamento è il medesimo del maschile, con il quinto posto che garantirebbe comunque la qualificazione, una possibilità in più quindi per l’azzurra.

1 KIYOU SHIMIZU JAPAN (JPN) 3480
2 SANDRA SANCHEZ JAIME SPAIN (ESP) 3112.5
3 MO SHEUNG GRACE LAU HONG KONG, CHINA (HKG) 2077.5
4 VIVIANA BOTTARO ITALY (ITA) 1770
5 SARAH SAYED EGYPT (EGY) 1530
6 ALEXANDRA FERACCI FRANCE (FRA) 1080
7 MARIA DIMITROVA DOMINICAN REP. (DOM) 1020
8 Ha Thi NGO CANADA (CAN) 930
9 SANAE AGALMAM MOROCCO (MAR) 930
10 ALEXANDREA ANACAN NEW ZEALAND (NZL) 795

Kumite -55 kg

Ci si aspetterebbe di trovare Sara Cardin nelle posizioni di vertice e invece la prestazione non brillante ai Mondiali ha influito negativamente e ora l’azzurra è 14ma. Trattandosi di una categoria accorpata (con i -50 kg) per Cardin bisognerà risale in classifica almeno fino alla seconda posizione della propria, un’impresa comunque non impossibile per lei.

1 MIHO MIYAHARA JAPAN (JPN) F-50KG 3510
2 TZU-YUN WEN CHINESE TAIPEI (TPE) F-55KG 2325
3 SERAP OZCELIK ARAPOGLU TURKEY (TUR) F-50KG 2317.5
4 DOROTA BANASZCZYK POLAND (POL) F-55KG 2197.5
5 JANA BITSCH GERMANY (GER) F-55KG 2032.5
6 SARA YAMADA JAPAN (JPN) F-55KG 1380
7 BETTINA PLANK AUSTRIA (AUT) F-50KG 1357.5
8 COK ISTRI AGUNG SANISTYARANI INDONESIA (INA) F-55KG 1320
9 SHARA HUBRICH GERMANY (GER) F-50KG 1312.5
10 IVET GORANOVA BULGARIA (BUL) F-55KG 1260
11 SARA BAHMANYAR ISLAMIC REPUBLIC OF IRAN (IRI) F-50KG 1185
12 IMANE TALEB ALGERIA (ALG) F-50KG 1170
13 WIDAD DRAOU ALGERIA (ALG) F-55KG 1170
14 SARA CARDIN ITALY (ITA) F-55KG 1140

Kumite -61 kg

L’ottimo Mondiale ha permesso a Laura Pasqua di raggiungere l’ottava posizione, anche se il gap dalla quarta è importante. Per sperare nella qualificazione l’azzurra dovrà però trovare quella costanza di risultati che le è mancata nelle ultime stagioni.

1 XIAOYAN YIN PEOPLES REPUBLIC OF CHINA (CHN) 2730
2 JOVANA PREKOVIC SERBIA (SRB) 2430
3 GIANA LOTFY EGYPT (EGY) 2355
4 BTISSAM SADINI MOROCCO (MAR) 1890
5 MERVE COBAN TURKEY (TUR) 1357.5
6 ALEXANDRA GRANDE PERU (PER) 1207.5
7 HAYA JUMAA CANADA (CAN) 1087.5
8 LAURA PASQUA ITALY (ITA) 1050
9 CHAIMA MIDI ALGERIA (ALG) 870
10 JACQUELINE FACTOS ECUADOR (ECU) 847.5

Kumite +61 kg

Nella massima categoria di peso ci provano due azzurre: Clio Ferracuti e Silvia Semeraro, rispettivamente in 18ma e 21ma posizione. La distanza dai primi quattro posti è notevole, ma entrambe possiedono le qualità per essere protagoniste nella prossima stagione e risalire la classifica.

1 AYUMI UEKUSA JAPAN (JPN) F+68KG 2820
2 IRINA ZARETSKA AZERBAIJAN (AZE) F-68KG 2497.5
3 ELENI CHATZILIADOU GREECE (GRE) F+68KG 2257.5
4 LAMYA MATOUB ALGERIA (ALG) F-68KG 2085
5 VICTORIA ISAEVA RUSSIAN FEDERATION (RUS) F-68KG 1500
6 HALYNA MELNYK UKRAINE (UKR) F-68KG 1447.5
7 MIROSLAVA KOPUNOVA SLOVAKIA (SVK) F-68KG 1380
8 SHYMAA ABOUEL YAZED EGYPT (EGY) F+68KG 1365
9 KAYO SOMEYA JAPAN (JPN) F-68KG 1357.5
10 HANA ANTUNOVIC SWEDEN (SWE) F+68KG 1320
18 CLIO FERRACUTI ITALY (ITA) F+68KG 930
21 SILVIA SEMERARO ITALY (ITA) F-68KG 870

 

alessandro.farina@oasport.it

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Foto: comunicato Fijlkam

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