Bologna-Milan 0-0, Serie A: rossoneri bloccati, espulso Bakayoko. Donnarumma salva su Orsolini nel finale


Milan e Bologna hanno pareggiato per 0-0 nel posticipo che ha chiuso la 16^ giornata della Serie A 2018-2019 di calcio. I rossoneri volevano rialzarsi dopo l’eliminazione dall’Europa League ma si devono accontentare di un punto al Dall’Ara, ora occupano il quarto posto in classifica con due punti di vantaggio sulla Lazio e tre su Atalanta, Roma, Sassuolo. I felsinei, invece, restano al terzultimo posto in graduatoria ma ora sono a una sola lunghezza dall’Udinese, sempre in piena lotta per non retrocedere.

Rino Gattuso decide di dare fiducia alla stessa formazione che ha perso ad Atene venendo eliminata dall’Europa League. Un solo cambio con il ritorno di Romagnoli nel cuore della difesa accanto a Zapata, Rodriguez e Calabria i terzini, Suso e Calhanoglu chiamati a supportare Higuain e Cutrone mentre Kessie e Bakayoko si muovono nel cuore del centrocampo. Filippo Inzaghi, invece, butta nella mischia Svanberg, Calabresi e Mbaye e in attacco insiste su Santander e Palacio in un propositivo 3-5-2.


Il Milan spinge in avvio di primo tempo, dominio territoriale e gran possesso palla senza però creare particolari occasioni da gol fino al 17′ quando Calhanoglu si fa vedere con un bel tiro di potenza su cross di Suso. Gli ospiti continuano a spingere, al 21′ Higuain prova a sfruttare il velo di Cutrone su assist di Suso ma trova un attento Skorupski (il copione si ripete due minuti più tardi). Il Bologna non riesce a esprimersi al meglio ma al 27′ può sfruttare una clamorosa palla persa da Kessié, Palacio si lancia verso la porta e calcia ma Donnarumma respinge.

La partita offre comunque pochi spunti interessanti, i rossoneri sono più propositivi ma senza strafare. Due sussulti con Cutrone e Calhanoglu al 52′ (tiro centrale bloccato da Skorupski) e al 54′ (conclusione potente, palla di poco a lato). Allo scoccare dell’ora arrivano i primi cambi: esce Cutrone ed entra Castillejo, Dzemaili rileva Svanberg. Il Milan continua nel suo forcing, il Bologna si difende in maniera ordinata. Al 76′ viene espulso Tiemoué Bakayoko, il giocatore del Milan rimedia il secondo giallo dopo aver steso Santander che si stava lanciando palla al piede verso la porta di Donnarumma. Al 78′ esce Calhanoglu per José Mauri, i rossoneri passano al 4-4-1 con Higuain unica punta ma con l’uomo in meno non riescono a rendersi pericolosi. Al minuto 82 entra Riccardo Orsolini per Andrea Poli e due giri di lancette più tardi va vicinissimo al gol su punizione, Donnarumma para con un grande riflesso. Nel finale non succede nulla di rilevante e arriva un pareggio a reti bianche.

 

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Foto: Lapresse

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