Nuoto, Europei 2018: batterie 7 agosto. Paltrinieri in finale e in ripresa negli 800 sl. Pellegrini in semifinale nella gara regina


Quinta giornata di gare, al Tollcross International Swimming Centre a Glasgow (Gran Bretagna), degli Europei 2018 di nuoto. Questa mattina si sono tenute le batterie delle specialità in piscina ed andiamo a raccontarvi i risultati del darsi in vasca.

100 stile libero donne

Federica Pellegrini inizia la sua avventura continentale nelle gare individuali con un buon piglio . La campionessa di Spinea ha concluso la propria batteria dei 100 stile libero con il crono di 54″51 alle spalle di una scatenata Pernille Blume (52″97), devastante in acqua, e dell’olandese Femke Heemskerk (53″96). Un passaggio ai 50 metri di 26″60 per l’azzurra che ha provato a farsi largo nella seconda parte di gara senza però, in apparenza, forzare più di tanto. La veneta è l’unica tra le italiane a centrare il passaggio alle semifinali con l’ottavo crono complessivo mentre Erika Ferraioli (55″27, 17esima), Giada Galizi (55″62, 23esima) e Laura Letrari (56″29, 30esima) non hanno centrato l’obiettivo. Si prospetta una grande sfida comunque tra la Blume e Sarah Sjoestroem che in scioltezza ha nuotato un 53″45 di grande qualità. Da non sottovalutare poi la campionessa europea dei 200 sl Charlotte Bonnet, in grande spolvero in 53″90.

50 rana uomini

Fabio Scozzoli c’è e lo fa vedere nelle batterie dei 50 rana uomini. Il romagnolo ottiene il secondo tempo delle heat mattutine, toccando la piastra in 27″04 ed esibendo, come al solito, ottimi fondamentali in partenza ed in subacquea. Per l’azzurro dunque buone indicazioni in vista delle semifinali, per puntare poi ad una possibile medaglia su questa distanza. In vetta, neanche a dirlo, il britannico Adam Peaty che in 26″50 ha ottenuto il nuovo record dei campionati ed è stato l’unico a scendere sotto il limite dei 27″. Un’altra dimostrazione di forza per il padrone di casa, detentore del primato del mondo (25″95) anche in questa specialità. Per quanto riguarda gli altri altri azzurri, molto bene Alessandro Pinzuti che in 27″17 ha siglato il suo personale (27″19 il precedente), dimostrando grande confidenza con questa distanza e staccando il biglietto per il turno pomeridiano (6° nel computo complessivo) mentre Luca Pizzini, bronzo ieri nei 200 rana, ha ottenuto il 25° tempo in 27″93.

200 misti donne

Nelle heat dei 200 misti donne Katinka Hosszu alza la voce e piazza la miglior prestazione di questa mattina in 2’11″09. Nell’alternarsi degli stili la magiara ha fatto vedere la consueta maestria e nel pomeriggio metterà in mostra il suo potenziale. L’avversaria numero uno sembra essere la britannica Siobhan-Marie O’Connor (2’11″39) mentre la nostra Ilaria Cusinato ha toccato la piastra in 2’12″98 (quinto tempo delle heat). Da osservare con attenzione la francese Fantine Lesaffre, settima in 2’13″44, e oro il primo giorno di gare nei 400 misti. Troveremo nelle gare del pomeriggio anche Carlotta Toni (2’19″91, 19esima), agevolata però dal taglio di alcune atlete (per la regola che prevede due rappresentanti per nazioni in semifinale). Eliminate Sara Franceschi (2’16″16, 20esima) ed Anna Pirovano (2’18″12, 23esima).

200 dorso uomini

Centrano l’obiettivo delle semifinali nei 200 dorso uomini Luca Mencarini (1’58″09, ottavo) e Matteo Restivo (1’59″21, nono) esibendo una buona nuotata soprattutto nella seconda parte di gara. Davanti a tutti i russi Evgeny Rylov (1’56″57), Grigory Tarasevich (1’57″07) e Kliment Kolesnikov (1’57″31), con il campione europeo dei 50 e 100 dorso eliminato dal confronto interno. Anche in questa specialità la selezione dell’Est può dominare.

4×200 stile libero donne

In una specialità orfana dell’Italia è la Russia (7’57″90) ad ottenere il best time di queste heat a precedere la Gran Bretagna (8’00″78) e la Germania (8’01″95). Pensando alla finale, la Francia (quarta in 8’03″53), potendo inserire una frazionista del calibro della Bonnet, potrebbe rientrare in corsa per il successo finale.

800 stile libero uomini

Piccoli segnali di ripresa per Gregorio Paltrinieri nelle batterie degli 800 stile libero maschili. Il campione europeo in carica ha ottenuto il secondo tempo delle serie in 7’50″08, mostrando una nuotata migliore specialmente nella seconda parte di gara. Certo, la condizione non è al 100%, però quanto fatto vedere dall’azzurro conforta. Il migliore è stato l’ucraino Mykhaylo Romanchuk (7’49″96) che ha regolato Greg nell’ultima batteria ma i valori in acqua saranno noti solo nell’atto conclusivo. In finale anche un buon Domenico Acerenza (7’52″80, sesto).

 





 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto: Diego Gasperoni

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