Ginnastica, URAGANO AZZURRO! Incanto Lara Mori, Reginetta del Mediterraneo! Che trionfo nell’all-around


Il canto della Sirena, il ruggito della Leonessa, il volo di una Farfalla. Lara Mori ha letteralmente dominato il concorso generale individuale ai Giochi del Mediterraneo e ha conquistato una stellare medaglia d’oro, trionfando da grande favorita della vigilia senza mai sbagliare un colpo, sciorinando una grande ginnastica e mandando in crisi tutte le avversarie: semplicemente è lei la nuova Reginetta del Mare Nostrum. A Tarragona (Spagna) la nostra capitana si conferma sempre più una grande veterana del circuito internazionale e conquista il suo primo successo di peso tra le seniores dopo aver disputato due Finali di Specialità al corpo libero agli Europei e ai Mondiali dello scorso anno. L’allieva di Stefania Bucci si fa un bel regalo anticipato per i vent’anni che compirà tra un mese, dimostrando di poter ben figurare sul giro completo (finalista anche durante l’ultima rassegna iridata): questa è soltanto una tappa di passaggio, vorrà essere assoluta protagonista durante la rassegna continentale che si disputerà a Glasgow a inizio agosto.

L’azzurra ha riportato l’oro in Italia dopo la doppietta che Vanessa Ferrari confezionò tra Almeria 2005 e Mersin 2013: non è mai facile vincere quando si parte con tutti i favori del pronostici, lei ha mantenuto sempre la concentrazione e ha potuto festeggiare dopo che ieri aveva già vinto l’oro a squadre insieme alle compagne. La toscana si è imposta con 53.200 punti: dopo un avvio di contenimento tra volteggio (13.550) e parallele asimmetriche (12.800), Lara Mori ha spaccato la gara grazie a un meraviglioso esercizio alla trave premiato con un notevole 13.800. Le avversarie hanno capito che c’era poco da fare e hanno dovuto alzare bandiera bianca, poi un corpo libero di grande sostanza a chiudere (13.050) per esultare in lacrime. Alle sue spalle la francese Louise Vanhille (52.050), ostica rivale per metà gara ma poi andata in crisi dopo il super esercizio della nostra veterana sui 10cm.

Il bronzo finisce invece al collo della spagnola Ana Perez (51.450), letteralmente crollata al quadrato ma capace di salvare il podio per un solo decimo di punto. Giada Grisetti, infatti, chiude con 51.350 e deve dire addio ai sogni di medaglia per un soffio: purtroppo decisiva la caduta alle amate parallele (12.300) in un pomeriggio iniziato col 13.600 alla tavola e poi chiuso col 13.050 alla trave e il 12.500 al quadrato. Domani le Finali di Specialità: Mori e Grisetti saranno impegnate a trave, corpo libero e parallele per rimpinguare ulteriormente il bottino della nostra spedizione.

 





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