Rugby, Sei Nazioni 2018: Italia-Scozia 27-29, le pagelle degli azzurri. Negri e Polledri i migliori

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Gli azzurri non ce l’hanno fatta ad evitare il Whitewash: Sergio Parisse e compagni sono andati vicinissimi all’impresa, ma nell’ultimo turno del Sei Nazioni si sono dovuti arrendere all’Olimpico con la Scozia all’ultimo respiro per 29-27. Partita giocata benissimo dalla squadra di Conor O’Shea che però non ha trovato il colpaccio: andiamo a rivivere la partita con le pagelle degli azzurri.

Matteo Minozzi, voto 6,5: nel primo tempo parte come ci aveva abituato nelle prime partite, giocando da fenomeno. Trova anche la meta, sbucando alle spalle della difesa scozzese ad una velocità incredibile. Cala però pagando la fisicità degli avversari nella ripresa.

Tommaso Benvenuti, voto 5,5: non una partita da ricordare, fa il suo discreto lavoro e poco più.

Giulio Bisegni, voto 6: match sufficiente per il centro tricolore. Ci mette il cuore e si fa ben vedere, soprattutto nei primi 50′.

Tommaso Castello, voto 7,5: che partita per il centro delle Zebre! Placca che è una meraviglia, guadagna anche un’infinità di metri. Si dà da fare anche a livello fisico: difficile chiedergli di più.

Mattia Bellini, voto 6: come di consueto ci mette tanta tecnica e velocità. Le scelte non sono sempre le migliori, ma la partita può essere ritenuta sufficiente.

Tommaso Allan, voto 8: la più bella partita da quando veste la maglia tricolore. Si fa vedere già propositivo nei primi minuti, poi inizia a trovare colpi da fenomeno: prima l’assist a Minozzi, poi due mete. Per finire il piazzato sul finale, purtroppo vano.

Marcello Violi, voto 6,5: altra partita positiva per il mediano di mischia azzurro, che ha disputato un Torneo più che discreto.

Sergio Parisse, voto 7: il miglior incontro dell’intero Sei Nazioni per il Capitano, che si carica sulle spalle la squadra a caccia di una vittoria fondamentale. C’è delusione sul finale, ma voglia di ripartire più forte di prima.

Jake Polledri, voto 8: che partenza! Il classe 1995 di Bristol, alla prima partita giocata in maglia azzurra, non delude le aspettative e si presenta come un ball carrier davvero eccezionale. Primo tempo di qualità spaventosa.

Sebastian Negri, voto 8: non delude mai. Assieme a Minozzi il migliore della banda azzurra nel Torneo. Altra partita spaventosa, se non fosse per una leggera imprecisione sulla quarta meta scozzese.

Dean Budd, voto 6,5: parte fortissimo, nei primi minuti di gara è dappertutto a placcare e a portare l’ovale. Poi cala alla distanza.

Alessandro Zanni, voto 6: la stanchezza si fa sentire. Nei primi minuti non sbaglia nulla, placca in modo eccezionale. Poi soffre.

Simone Ferrari, voto 5,5: bene in alcuni frangenti, molto male in altri. Si fa notare per alcuni placcaggi importanti, soffre in mischia.

Leonardo Ghiraldini, voto 5: non una giornata da ricordare per il tallonatore tricolore.

Andrea Lovotti
, voto 5: la mischia azzurra soffre per un’infinità di volte nella giornata odierna. Anche nelle maul gli scozzesi guadagnano metri su metri.





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Foto: Lorenzo Di Cola

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