Olimpiadi Invernali PyeongChang 2018: Italia, quante occasioni perse! I rimpianti dei Fischnaller, gli ultimi poligoni nel biathlon e 3 medaglie di legno

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L’Italia saluta PyeongChang con 10 medaglie (3 ori, 2 argenti e 5 bronzi), un bottino importante che ci permette di considerare positive queste Olimpiadi Invernali, indubbiamente le migliori degli ultimi 12 anni (guardando i freddi numeri). Sono stati dei Giochi palpitanti che ci hanno regalato grandi emozioni come i trionfi di Arianna Fontana, Michela Moioli e Sofia Goggia, qualche gradita sorpresa (pensiamo ai bronzi di Dominik Windisch e Nicola Tumolero), delle conferme (l’argento di Federico Pellegrino e il bronzo di Federica Brignone) ma anche qualche delusione.

La falegnameria questa volta non è stata ricca come successo a Sochi 2014. Le medaglie di legno sono state soltanto tre: quella pesantissima di Dominik Fischnaller che ha perso il bronzo nello slittino per appena due millesimi, quella nel team event di pattinaggio artistico e quella di Dominik Paris in discesa anche se in entrambi i casi il podio era abbastanza distante.

Non sono poi mancate le occasioni mancate e i podi sfumati per centesimi e centimetri, per un dettaglio che ha impedito di esultare. Pensiamo agli errori di Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi che erano prima e seconda dopo il primo poligono della sprint e che erano in piena lotta per le medaglie nella mass start prima di sbagliare all’ultimo poligono. Sofia Goggia ha commesso un errore letale nel SuperG altrimenti avrebbe vinto anche quella prova veloce dove Johanna Schnarf è stata quinta per centesimi e si è vista sfumare il sogno come a Vancouver 2010. Omar Visintin ci aveva fatto sognare in qualifica ma negli ottavi di finale è caduto toccandosi con Eguibar mentre in gigante Luca De Aliprandini ci aveva fatto sognare nella prima manche uscendo però nel finale quando era sui tempi di Hirscher.

 

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(foto Paola Castaldi)

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7 Replies to “Olimpiadi Invernali PyeongChang 2018: Italia, quante occasioni perse! I rimpianti dei Fischnaller, gli ultimi poligoni nel biathlon e 3 medaglie di legno”

  1. Ilovesport84 ha detto:

    Non voglio snobbarle ma X essere più diretto baratterei almeno un oro se due con la qualificazione ai mondiali di calcio e nn xche sn calciofilo! Parla cn un brasiliano nigeriano o xche no un inglese e vedi quanto gliene può fregar di meno di questa competizione ..e questi sarebbero giochi olimpici? La stessa Grecia 🇬🇷 madre dell Olimpiadi un enorme controsenso! E guarda poi ti faccio un esempio sn nato a Palermo? A priori sarebbe pura utopia partecipare a questi giochi e infatti gli atleti olimpici provengono Emilia in poi mentre storicamente campani e siciliani hanno dato tantissimo nelle vere Olimpiadi! Non si può rappresentare una nazione a metà! Concludo Tornando a parlarare della competizione ke ammiro davvero la Germania 🇩🇪 Da sogno! e i veri sconfitti di quasi olimpiade sn gli Stati Uniti ke dovrebbero essere sul podio del medagliere in qualsiasi competizione anke a freccette data tradizione estensione ecc e la Finlandia paragonandola ai loro cugini svedesi e norvegesi …mentre La posizione dell Olanda 🇳🇱 è puramente fasulla avendo vinto in un unico sport … ok sn i migliori in pista lunga ma poi? Ecco X me in questo caso molto più forte L Italia 🇮🇹

  2. Ilovesport84 ha detto:

    Guardate vi stimo molto xche siete molto competenti tutti e anch io amo cm voi lo sport…ma nn si possono chiamare Olimpiadi una competizione dove manca un intero continente ovvero L Africa e alcune potenze sn pressoché inutili X logiche questioni geofisiche …mi verrebbe cm battuta di chiamarli giochi delle nazioni montuose o dei 4 continenti ?

    1. Fabio90 ha detto:

      A parte che ci sono una marea di sport nelle olimpiadi estive dove vi partecipano poche parti del mondo e non mi pare si dica qualcosa e se vogliamo parlare di Africa..loro praticamente vincono in un solo sport…nelle ultime olimpiadi kenya ed etiopia ( per dire le due nazioni solitamente guida ) hanno vinto il 100% delle medaglie nell’atletica..stop…ma poi vedi che ti stai confondendo con i giochi del meditteraneo..lasciamo stare le olimpiadi.
      Che il continente africano paghi dazio per ovvie ragioni geografiche è ovvio ma non per questo viene meno il senso delle olimpiadi e ne decresce il valore..altrimenti dovremmo ragionare cosi per una marea di competizioni sportive al mondo.

  3. Luca46 ha detto:

    Concordo con Fabio. Le Olimpiadi Invernali sono olimpiadi a tutti gli effetti. Non ho mai tenuto conto delle previsioni della vigilia di nessun media perchè chi conosce lo sport sa che in una manifestazione come le olimpiadi fare delle previsioni è pressochè impossibile. Nel mucchio c’è sempre la sorpresa e nessuno può dire a priori quale sia. Se ne azzecca una se ne sbaglia almeno un altra.
    Secondo me il bilancio è ottimo. Poteva essere ancor più lusinghiero ma così va più che bene perlomeno in relazione al trend che abbiamo avuto nelle ultimissime olimpiadi. Mi spaventa però che vengano archiviate come un successo perchè dovremmo ambire alla top 10. Mi piacerebbe attestarmi ad un trend di circa 6 ori e 20 medaglie. Lavorando bene ce la si può fare ed è per questo che mi spaventa un eccessiva euforia. In molti settori le cose non vanno affatto bene. Slittino, Bob, Sci Alpino Maschile, Sci di fondo. Poi succede che in un settore come lo snowboard in cui ci potevano stare 2/3 medaglie alla fine ne becchiamo una sola.

  4. Ilovesport84 ha detto:

    Con i se e con i ma non si va da nessuna parte ma effettivamente mancano le medaglie di Sofia bel super g, dello slittino (con clamoroso errore di loch altrimenti era un 5 posto) almeno una della wierer è quella lollobrigida ma Da contraltare non era scontata la vittoria della fontana così come i 9 centesimi della vittorua di Sofia ….diciamo che siamo pari e patta con gli ori mancano almeno tre medaglie…L unica cosa ke nn capivo dall inizio e trovo assurdo e dare X favoriti nn solo da voi la coppia Pellegrino noekeler le Olimpiadi non sono la coppa del mondo snobbata un po’ da tutti nell anno olimpico…cmq complimenti bellissimo sito però vi consiglierei un po’ meno di depressione ad un mancato risultato le Olimpiadi invernali sn totalmente diverse da quelle estive ci sn molti fattori esterni cadute ecc e questo non mi piace infatti ahimè non sempre vince il più forte ma nel 30 X cento dei casi il più fortunato vedi biatlon short track ecc..in parole povere una sconfitta della wierer o visintin non può essere paragonata a quella di un paltrinieri o errigo sport dove non ci sn appunto fattori esterni…e concludo le Olimpiadi invernali hanno almeno il 50 X cento in meno del fascino rispetto a quelle estive .in quanto dal mio punto di vista coinvolgono più i connazionali da Roma in su..in Sicilia alcuni miei nn sanno nemmeno dv si svolgono 😜 o cs sono e nn sn universali potendo partecipare solo paesi Geograficamente montuosi…un evento dove potenze come Brasile Australia o tutta l africa e xche no stessa Gran Bretagna X ovvie ragioni nn possono competere nn rappresentano un evento globale

    1. Fabio90 ha detto:

      Una cosa è dire che non è globale come quelle estive ( anche se ormai quelle invernali vedono presenti e protagonisti 4 continenti su 5!) un altra è dire ” vabbe ma quelle invernali non contano, non sono mica quelle estive..quelle sono le vere olimpiadi” che sento dire ogni tanto da qualcuno che non sa minimamente dove sia di casa lo sport!
      Le olimpiadi sono olimpiadi punto.
      Che quelle estive prendano piu pubblico e che abbiano tanti piu sport e quindi piu gare è un dato di fatto, ma io tengo ad entrambe nella stessa misura.
      Poi come si fa a fare un discorso del genere..se in quelle invernali ci sono sport che come importanza fanno parte di una top 10 come lo sci alpino..insomma sono chiacchiere da bar..chi ama lo sport lo sa.
      Non dico che debbano piacere tutti gli sport…io personalmente sono appassionato di quasi tutti..li seguo costantemente…ma ci sono 3/4 sport che non amo per niente..golf/football americano/baseball (per dire quelli piu popolari) ma non discuto che possano avere milioni di appassionati come effettivamente è.

    2. ste86 ha detto:

      Questa convinzione che la coppa del mondo non sono le olimpiadi è assolutamente da sfatare, gli avversari sono gli stessi, anzi in alcune discipline con il limite degli atleti per nazione alle olimpiadi c’è meno concorrenza. Certo vincere un oro olimpico dà una popolarità e un prestigio non minimamente comparabile a una vittoria in coppa del mondo, ma spesso nelle rassegne a cinque cerchi scaturiscono gare dal valore tecnico non eccelso per varie ragioni (tensioni da grande evento, fattori esterni): un esempio può essere il superG femminile in cui nessuna delle favorite ha fatto una gara perfetta.
      Nel caso specifico di Noeckler/Pellegrino invece il mancato risultato rispetto a quanto ottenuto nelle gare di coppa non è stata certo da imputarsi ad una diversa concorrenza, ma alla forma precaria di Noeckler e soprattutto a un percorso duro che difficilmente si trova nel resto della stagione. Ripetere un percorso così duro per tre volte a distanza di pochi minuti diventa un esercizio più da uomini distance che da sprinter puri: alcun nazioni lo hanno capito, la Francia in prima frazione non ha schierato Chanavat ma un uomo di fondo come Magnificat, idem la Norvegia con Sundby. I tecnici italiani hanno cannato in pieno, ripetendo l’errore commesso nella team sprint femminile delle Olimpiadi di Vancouver (anche lì percorso duro) in cui, a fianco della intoccabile Follis, fu preferita Genuin (che non tenne in salita) a Longa.

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