Basket femminile, Eurolega 2018: il Famila Schio inizia un mese di fuoco contro il Nadezhda

Schio-Basket-Femminile-Credit-Ciamillo-e1513798179647.jpg

Passate le feste torna in campo l’Eurolega femminile. Inizia un mese delicato, quello che porterà alla fine della regular season e alla definizione delle otto squadre che si giocheranno i quarti di finale e quindi l’accesso alla Final Four. Inizia un mese decisivo per il Famila Schio, in piena corsa per il passaggio del turno. La pausa natalizia è stata quanto mai vitale per le scledensi, che hanno chiuso il 2017 con due sconfitte consecutive, contro Yakin Dogu e Fenerbahce, che le hanno fatte scivolare indietro al quarto posto. Dal possibile scontro per il primo posto, ora le venete si trovano ad occupare l’ultima piazza utile per la qualificazione, in coabitazione con le spagnole del Perfumerias Avenida (lo scontro diretto è in programma all’ultima giornata).

Affrontate le due avversarie turche, il peggio sembra passato per Schio, che in questo mese di gennaio decisivo comincerà affrontando ben tre squadre che la seguono in classifica e che hanno chance davvero minime di qualificazione. La prima di queste è il Nadezhda, che aveva cominciato l’Eurolega con tutt’altre ambizioni e che è stata capace di raccogliere solo due vittorie fin qui, la seconda delle quali arrivata proprio nell’ultimo turno, rompendo una striscia negativa di sei sconfitte di fila. La squadra russa è all’ultima spiaggia: una sconfitta vorrebbe dire eliminazione quasi certa, una vittoria contro una diretta concorrente, invece, riaprirebbe seriamente il discorso qualificazione e darebbe quello slancio in più per tentare la rimonta.

Dovrà fare molta attenzione, dunque, Schio. All’andata finì in trionfo, ma quel precedente va dimenticato. Un 46-76 che non ammise repliche, un’affermazione netta ed un segnale forte lanciato alle dirette rivali che quest’anno le italiane fanno davvero sul serio. Merito di coach Pierre Vincent, che ha portato quell’esperienza internazionale che fin qui era mancata in panchina, ma soprattutto di un gruppo compatto ed unito attorno alle sue stelle (Zandalasini, Anderson, Yacoubou) e che non vuole fermarsi. Ricaricate le batterie, il Famila è pronto a ripartire per la volata finale.

 





 

CLICCA QUI PER TUTTE LE NEWS SUL BASKET

alessandro.tarallo@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Credit: Ciamillo

Lascia un commento

scroll to top