Beach volley, World Tour. Prime nubi sulla coppia Cester/Carambula. Civitanova reagisce: “Ha un contratto con noi e lo rispetterà!”

Volley-maschile-Civitanova-Cester-Origo-V.jpg

Non si è fatta attendere la reazione della Lube Civitanova a poche ore dall’annuncio dato da Adrian Carambula sul sito Fivb e sui social del nuovo connubio con il centrale Enrico Cester. A parlare, per conto del club marchigiano è il generale manager di Civitanova Beppe Cormio, che esclude un accordo tra giocatore e società per l’avventura nel World Tour.Ho parlato ieri con Enrico Cester – dichiara Cormio – e mi ha espresso la sua volontà di non restare fermo per tutta l’estate come è accaduto lo scorso anno quando, nella seconda parte, non fu chiamato da Blengini in Nazionale. Mi ha chiesto di poter giocare a beach volley ma non mi aveva assolutamente parlato di un’avventura nel World Tour con un respiro internazionale. Cester ha un contratto con noi di altri due anni e, per giocare a beach volley ha bisogno di un nulla osta che noi non concederemo qualora si tratti di attività professionistica. Lo concederemo, invece, se si tratterà di disputare qualche torneo esibizione o magari una tappa del campionato italiano: attività che noi riteniamo ludica e funzionale alla stagione indoor“.

Beppe Cormio, che ha organizzato per quasi tre lustri tornei di beach volley a livello internazionale, non accetta il paragone con l’olandese Van Garderen, quarto al Mondiale di beach a Vienna e ora regolarmente nell’organico di Modena. “Van Garderen lo scorso anno con Ravenna a metà aprile aveva finito la stagione, a Civitanova la stagione quest’anno speriamo vivamente di chiuderla il 15 maggio con la finale four di Champions League – prosegue Cormio – buona parte della stagione del beach se ne sarebbe già andata. Se non basta tutto ciò, io credo che Cester sia uno dei papabili per il posto in Nazionale in vista di un’estate che si chiuderà con il Mondiale in casa. In questo momento non ci sono tanti centrali italiani titolari del suo livello in campionato e non vedo perchè dovrebbe rinunciare ad una possibile chiamata in azzurro per intraprendere un’avventura sicuramente stimolante ma con una valanga di incognite. Van Garderen fece la scelta di rinunciare alla Nazionale indoor, che non aveva le prospettive dell’Italia con un progetto federale alle spalle e in coppia con il vice campione del mondo in carica. Qui, con tutto il rispetto per Carambula, mi sembra che ci sia qualche incognita in più, non da ultima il fatto che Cester sulla sabbia dovrebbe iniziare da zero. Ne parleremo ancora, ma sa che noi saremo intransigenti su questa posizione

 






Lascia un commento

scroll to top