Beach volley, World Tour 2018. CLAMOROSO! Enrico Cester sarà il nuovo compagno di Adrian Carambula

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Arriva dall’indoor e non da una squadra qualunque, bensì quella con lo scudetto cucito nel petto, il nuovo compagno di Adrian Carambula nel World Tour di beach volley: si tratta di Enrico Cester, centrale di Civitanova che, come Van Garderen lo scorso anno, si prenderà un’estate di tempo per capire se c’è la possibilità di inseguire il sogno olimpico in coppia con Mr. Skyball. Il beacher nei giorni scorsi si era lasciato andare affermando che si stava per concludere un periodo buio della sua vita, culminato anche in un accenno di depressione, in seguito alla separazione sportiva con il compagno che lo aveva portato in Italia, Alex Ranghieri.

Del gruppo, allenato da Giulio Mosci, Michele Mastronardi e Gabriele Ghiga, con Ennio Varvaro come preparatore atletico e il centro Eclepta per la parte nutrizionale, farà parte anche un altro giocatore, che condividerà con Carambula la prima parte della stagione, lo schiacciatore (che come Cester ha precedenti sia a Macerata/Civitanova, sia a Ravenna) Gabriele Pasquale, 26 anni, 203 centimetri di altezza, ex azzurro a livello giovanile, la cui ultima esperienza indoor è stata a Lagonegro in serie A2 nella passata stagione.

Cester, 29 anni, 204 centimetri di altezza, invece, è tuttora in organico nella formazione marchigiana che è in corsa su tutti i fronti, Coppa Italia, Champions League e campionato ed ha sfiorato il titolo di campione del mondo cedendo solo allo Zenit Kazan nella finalissima. Una scelta coraggiosa del centrale veneto che non è alle prime armi sulla sabbia (anche se non ha mai affrontato una stagione di beach volley anche a livello italiano) e che nell’indoor è uscito dalle giovanili della Sisley Treviso per poi giocare a Città di Castello, Loreto, San Giustino, Latina, Castellana Grotte, Ravenna e, appunto, Civitanova.

La prossima è una stagione dove mi aspetto tanta crescita sia a livello personale con il mio nuovo staff e anche con i miei compagni che secondo me diventeranno delle belle bestie – commenta Carambula – L’obiettivo primario non sono i risultati immediati, è quello di prendere tanto ritmo, e poi guadagnare di conseguenza più punti possibile per iniziare il percorso verso la qualificazione olimpica. Ho sofferto per molto tempo ma ora si fa quello che mi piace a me. Lavorare con persone con cui ho voglia di affrontare una nuova avventura e dare il massimo”.

Carambula e Pasquale non sono iscritti ai primi due tornei della stagione, The Hague (World Tour) e Pehlrimov (Master Cev) ma da febbraio potrebbero prendere parte ad alcuni tornei 1 o 2 Stelle in giro per il mondo e cercare di racimolare i punti necessari per entrare almeno nel tabellone delle qualificazioni del torneo Major Series di fine febbraio a Fort Lauderdale. Carambula, infatti, sembra aver risolto i problemi burocratici che non gli permettevano di mettere piede sul territorio Usa senza incorrere in sanzioni giudiziarie e dunque potrà da ora in poi essere al via anche nei tornei statunitensi.

 





 

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