Trampolino Elastico, Mondiali 2017 – Italiani subito eliminati: Flavio Cannone e compagni nelle retrovie. Cinesi, russi e bielorussi in luce

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A Sòfia (Bulgaria) sono iniziati i Mondiali 2017 di trampolino elastico ma la rassegna iridata è subito finita per l’Italia visto che non siamo riusciti a qualificare nemmeno un atleta alle semifinali che condurranno poi all’atto conclusivo e all’assegnazione delle medaglie (le prove individuali, le uniche olimpiche, vivranno il proprio culmine domenica pomeriggio).

Gli azzurri hanno faticato a mettersi in luce nel massimo contesto internazionale, manifestando le difficoltà di un movimento che ha sempre faticato ad attecchire nella nostra Nazione. L’eterno Flavio Cannone è ancora una volta stato il migliore ma con il suo 28esimo posto (totale di 109.395, 50.745 sul primo esercizio e 58.650 sul secondo) è rimasto fuori dai migliori 24. Più attardati Daniele Aloi che ha concluso in 40esima posizione (106.465, 49.970 e 56.495) e Stefano Luciani (81esimo con un totale di 52.985, 5.930 sul primo e 47.055 sul secondo). Non è andata meglio al femminile visto che Costanza Michelini si è dovuta accontentare della 58esima posizione (62.320, 46.340 sul primo esercizio e purtroppo solo 15.980 sul secondo a causa di un errore).

Al comando il russo Dmitrii Ushakov (115.260) inseguito dai cinesi Lei Gao (114.570), Dong Dong (113.545), Xiao Tu (113.250). Tra le donne svettano le cinesi Lingling Liu (104.980) e Xueying Zhu (104.975) tallonate dalla bielorussa Tatsiana Piatrenia (104.070).

 





(foto Federginnastica)

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