Sci alpino, i favoriti per la Coppa del Mondo di SuperG: sarà un triello fra Jansrud, Svindal e Kilde? I nostri Fill e Paris pronti a sorprendere

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Prende il via la stagione di Coppa del Mondo di sci alpino anche per gli specialisti della velocità. Domenica 25 novembre a Lake Louise, in Canada, è il turno della prima gara stagionale di SuperG, immediatamente successiva a quella di discesa libera, primo appuntamento di una stagione che avrà il proprio culmine con le Olimpiadi invernali di Pyeongchang 2018. Per quanto riguarda la classifica di specialità, sono diversi gli atleti che possono ambire alla vittoria: andiamo a osservare nel dettaglio i principali candidati.

Kjetil Jansrud è il detentore del titolo e non ha alcuna intenzione di abdicare. Il norvegese ha vinto la classifica di specialità nel 2017 e nel 2015 e anche in questa stagione si presenta come il favorito numero uno. Jansrud, infatti, riuscì a ottenere ben tre vittorie nelle prime tre tappe in Val-d’Isère, Val Gardena e Santa Caterina Valfurva, salvo poi calare di rendimento nella seconda parte di stagione a favore di un miglioramento in discesa libera. Con le Olimpiadi di Pyeongchang in programma, c’è però da attendersi un andamento opposto da parte del fuoriclasse norvegese, che punterà a difendere la medaglia d’oro ottenuta a Sochi 2014 e quindi ad arrivare al top della forma per i Giochi.

Gli avversari principali saranno molto probabilmente i connazionali di Jansrud: dal 2012, infatti, la Coppa di SuperG è di proprietà norvegese. Come nella discesa libera, Aksel Lund Svindal è fra i principali candidati alla conquista del trofeo. A 35 anni, lo sciatore scandinavo deve dimostrare di essere riuscito a recuperare appieno dalla rottura del crociato anteriore del ginocchio destro di due stagioni fa: vincitore della Coppa di Specialità in ben cinque occasioni (le ultime nel 2012, 2013 e 2014) e vincitore della medaglia d’oro in SuperG a Vancouver 2010, Svindal è a tutti gli effetti un candidato al trofeo. L’incognita è legata alle sue condizioni fisiche.

Il terzo candidato forte alla vittoria della classifica di SuperG viene anch’egli dalla Norvegia: si tratta del classe 1991 Aleksander Aamodt Kilde, vincitore del trofeo due stagioni fa in cui riuscì a prevalere sugli altri anche grazie all’infortunio di Svindal, fino a febbraio saldamente in testa. Lo scandinavo, fra i più potenti sciatori dell’intero circo bianco, può essere di nuovo la sorpresa e partirà senza i favori del pronostico come i due connazionali. La mancanza di pressione potrebbe essere un fattore a favore del più giovane dei tre norvegesi

E l’Italia? È viva e può lottare per la Coppa di Specialità. I nostri Peter Fill e Dominik Paris sono immediatamente dietro ai tre norvegesi nelle gerarchie ma nella seconda parte della scorsa stagione hanno dimostrato in più occasioni di essere in grado di far molto bene anche in SuperG, nonostante prediligano la discesa libera. Fill, infatti, ha trovato proprio in SuperG, a Lillehammer Kvitfjell, tra l’altro proprio in Norvegia, l’unica vittoria della scorsa stagione. Paris, invece, è salito sul podio in ben tre occasioni, in Val-d’Isère, a Santa Caterina Valfurva e ad Aspen, nell’ultima gara stagionale. I due azzurri, un anno fa quarto e quinto nella classifica di specialità, puntano principalmente alla Coppa di discesa, ma non è da escludere che possano provare a inserirsi anche in SuperG. Hannes Reichelt è l’ultimo atleta da inserire fra i favoriti: ormai 37enne, l’esperto sciatore austriaco ha conosciuto un anno fa una seconda giovinezza che gli ha permesso di chiudere al secondo posto la classifica di specialità. Quest’anno, probabilmente, sarà difficile confermarsi ma è lecito attendersi qualche guizzo da parte sua.

andrea.voria@oasport.it

 





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Foto: Facebook Aksel Lund Svindal

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