Giro d’Italia 2018: sempre più possibile la presenza di Chris Froome. RCS studia un percorso favorevole al britannico?

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La presenza di Chris Froome al prossimo Giro d’Italia 2018 diventa ogni giorno sempre più possibile, per non dire probabile…Secondo quanto riporta il quotidiano inglese “The Times”, i vertici del Team Sky hanno rivelato di “star prendendo in seria considerazione l’ipotesi“.

La corte da parte di RCS, non a caso, è serrata. Si vocifera addirittura che gli organizzatori stiano pensando ad una terza settimana più agevole proprio per invogliare maggiormente il ‘keniano bianco’, anche se non esistono conferme ufficiali in merito.

In effetti, il Giro 2018 intriga Froome per svariati motivi. In primis, il 32enne sogna di emulare il belga Eddy Merckx ed il francese Bernard Hinault, unici a vincere tutti e tre i grandi giri di fila (anche se non nello stesso anno). Oltretutto diventerebbe anche il settimo corridore (oltre a Merckx e Hinault, ci sono riusciti anche Anquetil, Gimondi, Nibali, Contador) a conquistare maglia gialla, rosa e rossa, impresa che Oltremanica definiscono come il “Tiger Slam“. Dopo la doppietta Tour-Vuelta, inoltre, Froome sogna di agguantare anche quella Giro-Tour, riuscita per l’ultima volta nel 1998 a Marco Pantani. Oltretutto, aggiudicandosi anche il Tour del 2018, l’inglese agguanterebbe Merckx, Hinault, Anquetil ed Indurain a quota cinque successi (mai nessuno ne ha vinti sei).

Insomma, una sfilza di record che stanno convincendo sempre più il britannico a prendere parte ad una corsa, il Giro d’Italia, che in passato ha anche snobbato con toni poco eleganti. Per Froome la Corsa Rosa resta l’ultimo grande scoglio per varcare definitivamente l’ingresso nell’alveo dei miti del ciclismo.





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