Calcio, Giovanni Malagò: “Commissariare la Federcalcio. Prematuro fare nomi”

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Giornata critica per lo sport, in particolare il calcio, in Italia. Le dimissioni di Carlo Tavecchio dopo la disastrosa avventura degli azzurri nei play-off per i Mondiali di Russia 2018 hanno sconvolto l’ambiente soprattutto in FIGC. A dover intervenire in prima persona è stato il presidente del CONI, Giovanni Malagò.

“C’è la volontà di commissariare la Federcalcio, lo dice lo statuto. Mi sembra l’unica soluzione” in apertura.

“Siamo obbligati a fare la Giunta straordinaria mercoledì alle 16,30 perché lo statuto recita che abbiamo 48 ore dal momento della convocazione. Può succedere da statuto che si deve procedere a un commissariamento. I fatti sono chiari e oggettivi. Se ci fosse stato un Consiglio federale completo, compatto, forte, ci potevano essere anche altre soluzioni finali, ma se in un contesto così eccezionale come l’eliminazione del mondiale, ti ritrovi che alcune componenti prendono posizioni così antagoniste, come Calciatori e Lega Pro, e anche in altre parti c’erano dei rumors di scricchiolii, e aggiungi che due componenti neanche esistono, quella di A e di B, non è che serve uno scienziato per arrivare alla conclusione che avevo individuato già da qualche ora”.

C’è addirittura la possibilità di assumersi la responsabilità in prima persona come commissario: “Io commissario della Figc? Personalmente ho un’agenda molto molto complicata e soprattutto tra 90 giorni c’è un’Olimpiade in arrivo, peraltro lontana e con un fuso orario diverso. Penso che sia di buon senso trovare un’altra soluzione”.

Sui possibili nomi: “E’ ancora prematuro”.

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gianluca.bruno@oasport.it

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