Calcio, Play-off Qualificazioni Mondiali 2018 – Il ct della Svezia non ha paura dell’Italia: “Rispettiamo i nostri avversari ma siamo forti”

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Il 10 novembre a Stoccolma ed il 13 novembre San Siro andrà in scena la doppia sfida valida per il playoff di qualificazione ai Mondiali 2018 in Russia tra Italia e Svezia. I giorni passano e la tensione inizia a salire ma ciò non sembra sfiorare il ct degli scandinavi Jan Andersson che in un’intervista a ‘Extra Time’ si è detto per nulla preoccupato.

L’Italia è una grande nazionale con tanta storia e tradizione. Incontreremo un grande avversario e ho rispetto per l’Italia e per il compito che ci aspetta. Rispetto, ma non paura”, le parole di Anderson che aggiunge: “Di certo la pressione è sugli italiani e non su di noi. La Svezia ha già fatto più di quanto ci si aspettasse. Non vuol dire che siamo contenti. Ma che siamo già dei vincitori. Potremo giocare senza paura.

Allenatore svedese, conoscitore del calcio italiano: “Da appassionato ho seguito il calcio in tanti Paesi. Quello italiano in particolare negli anni ’80 e inizio ’90. Era molto forte e bello, mi ricordo il grande Milan. Baresi era uno che mi piaceva molto, anche Maldini, gran carriera. Ho studiato la difesa dell’Italia di allora… Anche Gentile mi piaceva molto. Non dobbiamo più pensare alla storia – sottolinea Andersson –  Non ha nessuna importanza Gentile o quante volte l’Italia abbia vinto i Mondiali. Conta solo il presente, la forma di oggi, i giocatori e il gioco attuali. Il loro e il nostro. In casa, alla Friends Arena, siamo forti e c’è un’atmosfera fantastica. Questo conta molto“.

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto: profilo twitter Svezia

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