Pallanuoto, Tania Di Mario: “Catania vuole tornare grande, occhio a Padova e Roma. Ho ufficialmente smesso di giocare, ma in lista mi ci metto lo stesso…”


ESCLUSIVA OA SPORT – Non manca molto al via della stagione 2017-2018 della Pallanuoto femminile. L’Ekipe Orizzonte Catania di coach Martina Miceli sarà sicuramente una delle compagini italiane da tenere maggiormente sott’occhio, sia per quanto riguarda il Campionato di A1 sia perché le siciliane torneranno proprio quest’anno a “bazzicare” le piscine europee della Women Euroleague. Fra le altre, c’è una costante molto affascinante che caratterizza il Catania che fu – capace di vincere Scudetti e Coppe Campioni a raffica – e quello di oggi ormai pronto a tornare ai fasti di un passato non troppo remoto. Parliamo della solita, imprescindibile Tania Di Mario, senza alcun dubbio una delle (se non la più…) pallanuotiste più forti di tutti i tempi. La vicepresidente, apprendista DS, responsabile del settore giovanile e bandiera in acqua (ancora!?) delle etnee ci ha raccontato come si sta avvicinando la sua squadra a questo inizio di stagione agonistica, tra certezze e porte ancora aperte… Grazie TDM7, buona lettura a tutti voi!

Ciao Tania. A che punto è il pre-campionato dell’Orizzonte Catania?

“Direi a buon punto… Non siamo ancora tutte, ad esempio il nostro portiere ancora non è arrivato dall’Australia… Ma Martina (Miceli, l’allenatrice, ndr) ha comunque iniziato a lavorare a pieno ritmo. Apettiamo un primo test per capire molte cose, lo avremo a fine Settembre”.

Fin qui, avete piazzato dei colpi di mercato niente male (Van der Sloot e Bianconi su tutte). È finita la vostra campagna acquisti o arriveranno ancora dei rinforzi?

“Pensavamo di finire la campagna acquisti a luglio: eravamo dei pazzi!!! Spero di riuscire a fare quello che avevamo nella testa… E non sono sola in questo poiché Giuseppe La Delfa è stato fondamentale in questa fase. Ho ancora molto da imparare in questa nuova vita da dirigente, lui che è stato il mio Direttore Sportivo per tanti anni sicuramente potrà insegnarmi molto”.

Il mercato del Catania spinge ad una naturale riflessione: siete definitivamente pronte a tornare al top, in Italia e in Europa…

“Abbiamo avuto la fortuna di incontrare una realtà come Ekipe che crede in noi e ci sostiene, cosa molto difficile in questo momento dello sport italiano. Abbiamo la voglia e la determinazione di raggiungere grandi obiettivi, sì… Ora dobbiamo dimostrare di averne anche le capacità”.

Guardiamoci un po’ attorno. Le riflessioni di Tania Di Mario sul mercato dei top team della pallanuoto femminile italiana. Sarà sempre Padova l’avversaria regina? E le altre?

“In Italia, come noi, altri team hanno cambiato molto, probabilmente il Padova resta la squadra migliore per tanti motivi, ma anche la Roma con Pierluigi (Formigoni, ndr) a guidarla sarà secondo me un avversario difficile”.

Secondo te, i ritorni in Italia delle nazionali Roberta Bianconi e Chiara Tabani quanto potranno innalzare il livello di competitività del nostro Campionato e influire sull’ulteriore crescita del gruppo Azzurro?

“Sono felice che siano potute tornare in Italia… Sicuramente due giocatrici del loro livello renderanno più spettacolare il prossimo Campionato. Per la Nazionale, averle più vicine e per alcuni versi potere “giocare insieme” per un intera stagione nei club, potrà essere secondo me molto costruttivo”.

Quali sono oggi, in Europa, i massimi Campionati di Pallanuoto femminile qualitativamente superiori al nostro? Se ce ne sono…

“Credo che l’Ungheria, come livello, possa essere paragonato al nostro; anche la stessa Spagna, a parte il Sabadell, non riesce ad avere lo stesso livello medio di competitività di quello italiano”.

Le ultime due domanda sono strettamente personali… Sei ufficialmente uscita dalle vasche d’Italia o non ancora?!

(Ride) “Ma no, dai…! Per la felicità di molti, ne sono uscita… Voglio provare a fare bene anche altro, penso di aver dato e preso a sufficienza, ma nella lista mi ci metto…! Nella vita mai dire mai…”.

Da un po’ di tempo alleni le giovani atlete dell’Ekipe Orizzonte Catania: cosa stai dando alle tue ragazze e cosa stanno dando loro a Tania Di Mario?

“Le ‘piccole’ sono in realtà un impegno grandissimo… Sono loro il nostro futuro, io spero innanzitutto di farle divertire imparando, cercando di renderle delle persone migliori prima che delle atlete forti, ma anche qui ho tanto da imparare. Io provo a dar loro tutto quello che so… Per il resto, dovresti chiedere a loro… (Ride)”.

giuseppe.urbano@oasport.it

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