Seguici su

Completo

Equitazione, Europei concorso completo 2017: le speranze dell’Italia. Medaglie lontane, ma Vittoria Panizzon e Pietro Sandei possono stupire

Pubblicato

il

Sei cavalieri proveranno a tenere alto l’onore dell’Italia in occasione dei prossimi Campionati Europei Senior 2017 di Completo, in programma a Strzegom, in Polonia, da giovedì 17 a domenica 20 agosto. La squadra azzurra sarà composta da Clelia Casiraghi su Verdi, dal carabiniere scelto Mattia Luciani su Leopold K, dal 1° aviere scelto Vittoria Panizzon su Chequers Play The Game, dall’agente Fiamme Oro Pietro Roman su Barraduff, dall’agente Fiamme Oro Pietro Sandei su Rubis De Prere (riserva Mouse) e da Arianna Schivo su Quefira De L’Ormeau.

La punta della compagine italiana sarà Vittoria Panizzon, numero 36 del ranking, tra le poche in grado di tenere testa ai mostri sacri della specialità nelle prove individuali e di competere ad armi pari con le corazzate tedesca e francese. L’amazzone azzurra vanta piazzamenti importanti fino al 2013, salvo poi incappare in un calo di condizione e di rendimento a causa di una serie di infortuni che hanno interrotto la sua ascesa. L’11° posto alle Olimpiadi di Londra 2012 ha costituito il miglior risultato per l’equitazione italiana nella spedizione a Cinque Cerchi in terra britannica e la Panizzon ha anche occupato l’8° posto nel ranking nel 2013. Da lei l’Italia si attende un guizzo che possa condurla non lontano dalle prime posizioni dopo il Dressage, per poi giocarsi tutto nel Cross Country e nel Salto Ostacoli.




La zona medaglie appare invero piuttosto lontana, ma gli Europei non sono nuovi a sorprese clamorose che potrebbero anche arridere ai colori italiani. Piuttosto competitivo appare anche Pietro Sandei, che di recente ha ottenuto discreti risultati soprattutto sul territorio italiano, mentre all’estero fatica a carburare. L’agente delle Fiamme Oro, tuttavia, tende ad esaltarsi soprattutto nelle prove a squadre, anche se ad aprile ha portato a casa il successo nel CCI3* di Vairano in sella al suo fido Rubis de Prere. Decisamente più complessa la missione di Clelia Casiraghi, Mattia Luciani, Pietro Roman e Arianna Schivo, che punteranno a ben figurare e a conquistare un piazzamento di prestigio nella rassegna continentale, con poche ambizioni in chiave podio.

mauro.deriso@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: FISE

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *