Tour de France 2017: Arnaud Démare vince tra le cadute di Vittel, Sagan squalificato


Una scarica di adrenalina nel finale per chiudere 207 chilometri sonnacchiosi tra Mondorf-les-Bains e Vittel, quarta tappa del Tour de France 2017: cadute e colpi di scena a incorniciare la prima vittoria di Arnaud Démare in un grande giro, tra l’altro indossando la maglia di campione nazionale francese nella corsa per lui più importante. Peter Sagan è salito in seconda posizione in classifica generale grazie agli abbuoni, ma successivamente è stato declassato in 115esima posizione nella tappa odierna con una penalità di 30” a causa di un contatto che ha fatto cadere Mark Cavendish.

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Guillaume Van Keirsbulck (Wanty – Groupe Gobert) ha attaccato in concomitanza con il via ufficiale. Dal gruppo nessuno l’ha seguito e di conseguenza il belga si è trovato, suo malgrado, completamente da solo al comando. Forte di una posizione di assoluto vantaggio il gruppo ha concesso un vantaggio ampissimo, arrivato anche a sfiorare i 13′ nella prima parte di corsa prima che il Team Sky del leader Geraint Thomas e le squadre dei velocisti iniziassero una lenta ma proficua rimonta.

Poco se non nulla da segnalare per quanto riguarda la parte centrale della tappa, un autentico trasferimento verso le fasi finali. Van Keirsbulck è passato al comando sia allo sprint di Goviller che sul Gpm di Col des Trois Fontaines, a 36 chilometri dall’arrivo. Interessante la volata del gruppo per i punti della maglia verde: Arnaud Démare (Fdj) ha vinto la volata davanti a Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) e André Greipel (Lotto Soudal), mentre Marcel Kittel (QuickStep-Floors) è transitato in quinta piazza difendendo la leadership nella classifica a punti.

L’avventura di Van Keirsbulck è terminata a 17 chilometri dalla conclusione, quando ormai la sua azione si era spenta rispetto all’accelerazione imposta dai treni delle ruote veloci. I treni non hanno avuto problemi a condurre i velocisti nel finale ma la QuickStep-Floors ha faticato a portare davanti Marcel Kittel.

Poco prima dell’ultimo chilometro il gruppo si è spezzato a causa di una caduta appena dietro le prime posizioni: il gruppetto, ridottissimo, è andato verso una volata ovviamente molto incerta, con i treni rimasti quasi smembrati. Quando è stata lanciata la volata un’altra bruttissima caduta ha coinvolto Mark Cavendish (Dimension Data), stretto alle transenne da Peter Sagan e poi colpito da John Degenkolb (Trek-Segafredo) e Ben Swift (UAE Emirates), mentre Arnaud Démare ha lanciato la sua volata di testa che gli ha consentito di vincere con margine sullo stesso Sagan e su Alexander Kristoff, che ha concretizzato un lungo lavoro della Katusha-Alpecin in suo favore. André Greipel è rimasto ai piedi del podio, mentre Nacer Bouhanni (Cofidis) ha chiuso quinto. Per Démare, vincitore della Milano-Sanremo 2016, si tratta della prima vittoria di tappa della carriera al Tour de France.

Nessuna conseguenze per la classifica generale nonostante le cadute, dato che i tempi sono stati neutralizzati. Geraint Thomas (Team Sky) ha mantenuto la maglia gialla, mentre Peter Sagan ha scavalcato Chris Froome (Team Sky) e Michael Matthews (Sunweb) grazie all’abbuono ottenuto sul traguardo. 

Twitter: @Santo_Gianluca

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gianluca.santo@oasport.it

Foto: Pier Colombo

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