Canoa Velocità, Europei 2017: i favoriti gara per gara nelle specialità olimpiche

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Parterre di livello internazionale e tante gare apertissime. Gli Europei di Plovdiv si preannunciano entusiasmanti con canoisti affermati e altri in rampa di lancio pronti a darsi battaglia. Vediamo i favoriti gara per gara delle specialità olimpiche.

C1 1000 metri 

Il favorito numero 1 è il fuoriclasse tedesco Sebastian Brendel, tre volte campione olimpico e campione d’Europa nel 2016. Seguono a ruota il ceco Martin Fuksa, il polacco Tomas Kaczor e l’ungherese Henrik Vasbányai. Chi potrebbe inserirsi? Il nostro Carlo Tacchini. 

C2 1000 metri 

Questa volta non si sdoppierà come accaduto a Rio Sebastian Brendel. Per la Germania saranno presenti Peter Kretschmer-Yul Oeltze, uno degli equipaggi favoriti per l’oro insieme ai polacchi Vincent Slominski-Mateusz Kaminski.

K1 200 metri 

Anche in questo caso il minimo errore potrebbe essere pagato a caro prezzo. Il re di Rio Liam Heath è comunque il grande favorito davanti allo svedese Petter Menning, al francese Maxime Beaumont e allo spagnolo Carlos Garrote. Proverà a inserirsi il serbo Marko Dragosavljevic.

K1 1000 metri 

Solita grande lotta con il campione olimpico spagnolo Marcus Walz che proverà a ripetersi. Per l’oro ci sono anche il campione europeo in carica Fernando Pimenta (Portogallo), il danese René Holten Poulsen e l’ungherese Balint Kopasz. Attenzione anche al tedesco Tom Liebscher, specialista dei 200-500 passato alla distanza olimpica più lunga.

K2 1000 metri 

Gli spagnoli Iñigo Peña-Francisco Cubelos hanno vinto a Szeged e Belgrado, entrando di diritto tra i favoriti per l’oro. Gli uomini da battere però saranno i campioni europei in carica di Rio Max Hoff-Markus Gross, quest’ultimo anche oro olimpico a Rio. A proposito di Rio possibilità inoltre per i vicecampioni a cinque cerchi serbi Marko Tomićević-Milenko Zorić.

K4 500 metri 

Grande curiosità per la nuova disciplina olimpica. Quello da sottolineare è il mix di specialisti dei 200 e dei 1000 metri che vedrà Germania, Slovacchia, Ungheria, Serbia le nazioni papabili per il podio.

Donne

K1 200 metri 

Marta Walczykiewicz, la vicecampionessa olimpica a Rio, dovrà fare i conti con la regina d’Europa del 2016 Lasma Liepa. La svedese Linnea Stensils, oro a Belgrado e la magiara Dóra Lucz, prima a Szeged le altre candidate per il podio.

K1 500 metri

Senza la regina Danuta Kozak, la connazionale Tamara Takacs proverà a far risuonare l’inno ungherese. Per la vittoria ci sono Elena Aniushina (Russia) oro in Coppa a Szeged, la danese argento a Rio Emma Joergensen e la bielorussa Volha Khudzenka. 

K2 500 metri 

Ungheria, Germania e Bielorussia puntano a monopolizzare il podio come a Rio. Russia e Polonia sono pronte a inserirsi nella lotta.

K4 500 metri

Chi batterà l’Ungheria? Le magiare sono le campionesse olimpiche ed europee in carica. Per il podio le altre nazioni candidate sono la Bielorussia, oro iridato a Milano 2015, la Polonia, la Germania e la Francia, quest’ultima prima in Coppa del Mondo a Belgrado.

C1 200 e C2 500 metri

L’Ungheria ha le carte in regola per prendersi i due ori con Kincső Devecseriné Takács iscritta a entrambe le gare. La Bielorussia di Alena Nazdrova l’avversaria più temibile.

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