Calcio femminile, Europei 2017: le favorite. Germania e Francia puntano al sigillo continentale

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Non manca più tanto tempo all’inizio della dodicesima edizione del Campionato europeo di calcio femminile che si svolgerà in Olanda dal 16 luglio al 6 agosto. Saranno 3 settimane molto intense quella sui campi da gioco dei Paesi Bassi nelle quali l’Italia andrà a caccia dell’impresa, inserita in un girone molto complicato con Germania, Svezia e Russia. Una rassegna che sulla carta per storia ed evoluzione del movimento del “Pallone rosa” vivrà sul dualismo tra la citata Germania e la Francia. Spetta infatti a queste due Nazionali il ruolo di favorite del torneo continentale.

Le tedesche, sette volte vincitrici del titolo europeo da quando l’evento è sotto l’egidia Uefa e campionessa in carica, possono vantare una tradizione importante ma anche un presente altrettanto rilevante. La squadra allenata da Steffi Jones si è qualificata all’evento vincendo le otto partite del proprio raggruppamento siglando 35 gol senza subirne e mettendo in evidenza un roster di calciatrici di primo livello. Teutoniche, tra l’altro, campionesse olimpiche a Rio 2016, che con il nuovo ct Jones vogliono iniziare nel miglior modo possibile un nuovo ciclo. Alle selezione teutonica mancherà una giocatrice importante come Alexandra Popp per un infortunio al ginocchio. Tuttavia le alternative non mancheranno in un mix tra esperienza e gioventù: da una parte i 32 anni di Anja Mittag, attaccante del Rosengard, con 153 presenze in Nazionale e 50 marcature e dall’altra Linda Dallmann e Sara Däbritz, 44 anni in due, con tanto talento e voglia di imporsi, senza dimenticare la 25enne Dzsenifer Marozsán, cervello della squadra, e già con 73 presenze alle spalle e 30 reti messe a segno. Di sicuro la n.10, che milita nell’Olympique Lyonnais campione d’Europa, è tra i punti di forza della Germania.

Detto della potenza teutonica, forgiata dalla storia e dal presente, la selezione transalpina è quella che negli ultimi anni ha fatto i progressi più importanti. I cugini d’Oltralpe, infatti, investendo seriamente sulla pratica delle donne sono riusciti a valorizzare i tanti talenti a loro disposizione avviando una crescita esponenziale culminata quest’anno in una finale di Champions League tutta francese tra Lione e Psg. Al di là dell’apporto di alcune calciatrici straniere, il roster della Francia è caratterizzato dalla presenza di giocatrici appartenenti a questi due club e pertanto sarà la compagine allenata da Olivier Echouafni l’avversaria più accreditata delle tedesche. Una formazione che nei gironi di qualificazione non ha conosciuto sconfitta vincendo, come la Germania, tutte le otto partite disputate con Eugénie Le Sommer capocannoniere con ben 8 reti realizzate. Ben 60 marcature per la punta dell’Olympique Lione in 135 incontri disputati con la maglia della propria selezione. A centrocampo il carisma e la tecnica di Camille Abily saranno un fattore in rifinitura. Il team di Echouafni, nel gruppo con Svizzera, Austria ed Islanda, dovrà guardarsi dalle rossocrociate, altra realtà emergente del panorama internazionale, ma non dovrebbe temere, forte del talento incredibile presente in squadra.

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto da pagina facebook Eugenie Le Sommier

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