Calcio, Europei Under21 2017: le Furie Rosse danno il via alla caccia al titolo, la Macedonia vuol continuare a stupire

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Gli Europei Under 21 entreranno nel vivo stasera con le prime due partite del girone A, ma domani sarà già il turno della principale favorita per la vittoria finale. La Spagna si appresta a scendere in campo sabato 17 giugno alle ore 20.45 allo Stadion Mosir di Gdynia contro la Macedonia, un avversario tutt’altro che morbido per una compagine ricca di stelle ma anche costretta a fare gruppo per conseguire il primo posto nel proprio raggruppamento e passare il turno.

Le Furie Rosse, allenate da Albert Celades, ex centrocampista di Barcellona e Real Madrid, hanno faticato più del previsto per qualificarsi agli Europei, raggiunti soltanto attraverso un doppio pari nello spareggio contro l’Austria, ma la lezione potrebbe essere servita agli iberici per imporre la propria supremazia tenendo i piedi per terra e approdare in Polonia con lo spirito giusto. Il gruppo spagnolo pullula di prime donne, a partire dal madridista Marco Asensio, autore del quarto gol nella finale di Champions League contro la Juventus. Ma il calciatore con maggior talento è probabilmente Saul Niguez, punto fermo dell’Atletico Madrid e apprezzato dal Cholo per la sua duttilità tattica, unita a ottime doti tecniche e senso del gol.

Entrambi i calciatori possono già vantare una collaudata esperienza internazionale e le loro gambe di sicuro non tremeranno nei momenti decisivi. Da tenere sotto osservazione anche Gerard Deulofeu, che al Milan ha stupito tutti per la sua straordinaria tenacia e la sua abilità nei dribbling. Deulofeu è il capitano della Nazionale, con cui ha già collezionato 32 presenze e 16 reti, leader di una squadra che vanta anche la presenza di calciatori del calibro di Hector Bellerin dell’Arsenal, Denis Suárez del Barcellona, Iñaki Williams dell’Athletic Club e Borja Mayoral del Wolfsburg.

Sul fronte opposto, tuttavia, il ct Blagoja Milevski non pare affatto disposto a fare da saprring partner e punterà ancora sull’effetto sorpresa, dopo aver prevalso nelle qualificazioni davanti alle più quotate Francia, Ucraina e Islanda. Il fantasista David Babunski sarà il punto di riferimento di un gruppo che farà leva anche sull’imprevedibilità di Kire Markoski ed Enis Bardhi e sulla solidità del pacchetto arretrato. L’impressione è che la Spagna, se non approccerà adeguatamente la partita, dovrà sudare più del previsto per portare a causa un successo prezioso per la qualificazione alle semifinali, dato che lungo il cammino degli iberici ci saranno ancora la Serbia e soprattutto il Portogallo. E chissà che gli Europei non possano riservare subito grandi sorprese…

mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Twitter Saul Niguez Esclapez

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