Basket femminile, Europei 2017: le azzurre ai raggi X. Mix di giovani e veterane. Zandalasini la stella

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Venerdì cominciano gli Europei  2017 di basket femminile. Andrea Capobianco ha scelto le dodici convocate per un’Italia che ha come obiettivo quello di voler stupire e andare il più lontano possibile nella competizione. Qui di seguito l’analisi delle azzurre

Sabrina Cinili (’89, 1.91, A, Saces Mapei Napoli): giocatrice esperta e che ormai conosce benissimo la maglia azzurra. Partirà dalla panchina, ma sicuramente troverà minuti e spazio per dare il suo contributo

Martina Crippa (’89, 1.78, G/A, Gesam Lucca): altra giocatrice che partirà dalla panchina, ma che può servire a partita in corso, soprattutto per la sua buona capacità nel tiro da fuori.

Valeria De Pretto (’91, 1.85, A, Cestistica Spezzina): avrà forse un ruolo marginale, ma certamente con tanta voglia di riscatto dopo una stagione che ha visto la sua La Spezia retrocedere. Ciò nonostante è stata forse la miglior italiana nell’anata di A1.

Francesca Dotto (’93, 1.70, P, Gesam Lucca): una stagione formidabile, nella quale ha trascinato la sua Lucca ad uno storico Scudetto. Si presenta a questi Europei con tanta voglia di far bene e di essere protagonista anche in azzurro. Punti e assist non mancheranno.

Alessandra Formica (’93, 1.89, C, Passalacqua Ragusa): deve essere l’Europeo della consacrazione. Centro dalle enormi potenzialità, finora rimaste un pochino nascoste. Potrebbe davvero essere una delle più belle sorprese azzurre della manifestazione.

Gaia Gorini (’92, 1.81, P/G, Passalacqua Ragusa): fondamentale il suo apporto dalla panchina, dalla quale porterà energia e punti. Dovrebbe essere il primo cambio di Dotto e Sottana. Il suo contributo servirà tantissimo.

Laura Macchi (’79, 1.88, A, Famila Basket Schio): uno dei grandi meriti di Andrea Capobianco è quello di aver convinto Chicca a tornare a giocare in nazionale. Classe ed esperienza da vendere ed è probabilmente arrivata al suo ultimo Europeo. Vuole chiudere l’avventura in azzurro nel miglior modo possibile. Sarà titolare, quasi insostituibile.

Raffaella Masciadri (’80, 1.85, G-A, Famila Basket Schio): il capitano di mille battaglie. Ha un ruolo importantissimo dentro e fuori dal campo. Sempre presente ad ogni manifestazione, non ha mai fatto mancare il suo apporto alla maglia azzurra. Cuore, grinta e passione non mancano davvero mai.

Elisa Penna (’95, 1.90, A, Wake Forest University): l’esperienza in America le è servita moltissimo ed è certamente migliorata. E’ alla prima vera esperienza con la nazionale maggiore, ma non le manca certamente il talento e troverà sicuramente molto spazio in questi Europei.

Kathrin Ress (’85, 1.93, C, Famila Basket Schio): è un’altra delle veterane di questo gruppo. Ha vissuto una stagione altalenante, ma in maglia azzurra non ha mai fatto mancare il suo apporto sotto canestro sia in attacco che in difesa.

Giorgia Sottana (’88, 1.75, P-G, Famila Basket Schio): è notizia di pochi giorni fa il suo trasferimento in Francia al Montpellier. Lascia dopo molti anni il campionato italiano per vivere un’esperienza diversa all’estero. Sicura la sua presenza nel quintetto titolare ed è certamente una delle leader in campo per la nazionale. Si divide con Zandalasini il ruolo di stella.

Cecilia Zandalasini (’96, 1.85, A, Famila Basket Schio): è la stella di questa nazionale. Talento cristallino e che vivrà questa manifestazione per consacrarsi in maniera definitiva a livello europeo. Nelle amichevoli di preparazione è stata la migliore. Andrea Capobianco appena ha potuto l’ha portata nella nazionale maggiore e costruito attorno a lei un ruolo fondamentale..

 

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foto: pagina FB FIP

 

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