Moto2, GP Francia 2017: Franco Morbidelli deve reagire. Luthi ed Alex Marquez in agguato

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Il Mondiale Moto2 2017 è pronto, come le altre categorie, a vivere il quinto round previsto dal calendario, sul circuito francese di Le Mans. Si arriva all’appuntamento in terra transalpina con Franco Morbidelli ancora leader della classifica generale, ma reduce dal brutto 0 di Jerez. Un passo falso che gli ha impedito di piazzare un primo tentativo di fuga in ottica campionato, uscendo anzi dalla trasferta iberica con tutti i principali avversari più vicini. E’ dunque quantomai necessario provare a reagire con un risultato importante, in modo da ristabilire le distanze in termini di punti ma soprattutto lanciare un messaggio forte, che sia in grado di far capire ai rivali come stanno le gerarchie della Moto2, nonché l’episodicità della caduta in Spagna.

Sulla carta, l’avversario più pericoloso nel week-end di in Francia potrebbe essere Thomas Luthi. Lo svizzero, che tra l’altro è il più immediato inseguitore in classifica, distanzato di 11 punti, ha un feeling particolare con il tracciato del “Bugatti”, avendoci vinto ben 4 volte in carriera (due in 125 ed altrettante in Moto2). Nella rosa dei rivali più insidiosi per Morbidelli, non possono chiaramente essere tralasciati Alex Marquez e Miguel Oliveira: il 21enne spagnolo, compagno di squadra di Franco, è reduce dalla prima vittoria in carriera nella classe intermedia, e potrebbe dunque essersi finalmente sbloccato dopo tante corse disputate si con una notevole velocità, ma laddove mai era stato capace di concretizzare appieno il suo potenziale; il secondo si sta dimostrando molto consistente e piuttosto rapido, ed essendo un pilota di sicuro talento, a bordo di una moto, la Ktm, con un potenziale inesplorato, merita sempre di essere tenuto d’occhio.

Una delle più belle sorprese nei primi GP del Mondiale Moto2 2017 è senza dubbio Francesco Bagnaia, 5° nella generale ed attualmente miglior rookie della categoria. “Pecco” è reduce dal sensazionale secondo posto di Jerez, ed è dunque desideroso di confermare quanto di buono ha messo in evidenza fino ad ora. La pista di Le Mans sembra, almeno in teoria, prestarsi bene per il raggiungimento di tale obiettivo: infatti, in Francia Bagnaia ha ottenuto sia il suo primo giro veloce nel Motomondiale (nel 2014 con Ktm) che il primo piazzamento a podio in carriera, un 3° posto nel 2015 con Mahindra. A conferma di un ottimo rapporto tra pilota e tracciato.

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davide.brufani@oasport.it

Foto: Pagina Facebook Thomas Luthi

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