Nuoto, Alessandro Miressi e Giovanni Izzo: nuovi rinforzi per la 4×100 stile libero?

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Gli Assoluti di Riccione si avvicinano sempre di più (4-8 aprile) e la vasca romagnola sarà il vero banco di prova per la nostra squadra in vista del Mondiale di Budapest (23-30 luglio).

L’appuntamento ungherese rappresenta la prima tappa importante di un quadriennio che dovrà portare il movimento natatorio italiano alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nel miglior modo possibile. Al di là dei soliti noti (Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti e Federica Pellegrini), la Nazionale Italiana deve riflettere sugli errori dell’appuntamento di Rio.

A conti fatti le controprestazioni sono state molteplici per ragioni diverse: approccio sbagliato all’evento e conquista del tempo utile, troppo a ridosso della manifestazione con “pile scariche annesse”. Sono queste le riflessioni fatte dalla Fin e e dal ct Cesare Butini pensando a ciò che non dovrà essere replicato. In questo senso i criteri di qualificazione per la rassegna iridata sono stati resi “meno stringenti” e nello stesso tempo i campionati italiani avranno una funzione ancor più da trials, essendo l’unica competizione in grado di fornire il pass nelle gare individuali.

Fatta questa premessa, tra le specialità in difficoltà in Brasile e bisognose di un ricambio generazionale, abbiamo la staffetta 4×100 stile libero maschile. Dopo le tante medaglie internazionali, ultima delle quali il bronzo iridato a Kazan, la “veloce” ha bisogno di forze fresche e due atleti in particolare potrebbero essere utili: Alessandro Miressi e Giovanni Izzo, classe ’98, con caratteristiche fisiche agli antipodi.

Il 19enne torinese, specialista dei 100 stile libero e campione europeo negli Eurojunior 2016 di Hódmezővásárhely in 49″40, è dotato di una mole incredibile: 202 cm ed un fisico muscolarmente ancora tutto da costruire. Un aspetto che fa presagire ampi margini di miglioramento per un ragazzo tra gli osservati speciali già da un paio di stagioni. Con l’avanzare dell’età di Filippo Magnini e compagni, è ovvio che l’ingresso in squadra di nuotatori capaci di scendere potenzialmente sotto i 49″ sono ben accetti. Una convinzione frutto di quanto mostrato dall’allievo di Antonio Satta, protagonista di frazioni in staffetta notevolissime. Sarà dunque interessante verificare se il giovane saprà rispondere presente ai “Nazionali” e magari pensare di fare lo “scherzetto” ai ben più navigati Luca Dotto e Marco Orsi.

Per quanto concerne Izzo, le sue qualità sono ancor più da velocista puro. Oro agli Eurojunior nei 50 sl con il record italiano “juniores” di 22″09, ha ancora da migliorare nelle due vasche dal momento che i riscontri di Miressi sono ancora lontani. Atleta dalla corporatura tutt’altro che statuaria fa della frequenza di bracciata la sua forza. Siamo dunque pronti ad annotare tempi e passaggi nella piscina romagnola, augurandoci di trovare nel mazzo delle carte vincenti.

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto dal profilo facebook Alessandro Miressi

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