Mario Cipollini: “Il ciclismo italiano è finito. Abbiamo solo Vincenzo Nibali”

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Mario Cipollini non è mai banale. Il più grande velocista di tutti i tempi, in un’intervista rilasciata alla testata “Il Giornale”, non ha usato mezze misure per descrivere il difficilissimo momento attuale del pedale tricolore: “Il ciclismo italiano non c’è più, siamo il quarto mondo. Abbiamo solo Vincenzo Nibali, l’unico vero talento di cui possiamo disporre. Per il resto sono solo comparse“.

Il Re Leone, volutamente, non ha citato Fabio Aru, da cui si aspetta molto di più: “Ci dia un segno. Siamo qui, lo aspettiamo“.

Cipollini ha ammesso di sentire una grande nostalgia per Marco Pantani: “Mi manca. Ho sperato di portarlo in squadra con me, ma poi per strani giochi d’invidia, la cosa non è mai andata in porto“.

Infine sull’ultima Milano-Sanremo: “Sagan è stato battuto soltanto da se stesso. Per eccesso di sicurezza. Se solo fosse partito un attimo dopo…”.

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