F1, Mondiale 2017 – Jean Todt: “Pochi sorpassi? Un prezzo da pagare per rendere le macchine più veloci”

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Lo si era intuito nel corso dei test di Barcellona e gli addetti ai lavori lo avevano predetto: con queste nuove macchine superare in F1 è complicato. Il primo appuntamento del Mondiale 2017, in quel di Melbourne (Australia) ha confermato ciò: solo 2 sorpassi in pista. Un numero decisamente esiguo rispetto ai canoni di spettacolarità che il Circus si propone.

In merito a questa “problematica” ha espresso la sua posizione il presidente della Fia Jean Todt affermando che: “Il sorpasso è sempre stata una criticità nella corse automobilistiche”, ha sottolineato il massimo dirigente francese su autosport.

“Ricordo le gare di 20 o 30 anni fa, quando le vetture montavano gomme “fresche”, di tre o quattro secondi più veloci rispetto alle rivali con pneumatici maggiormente logori, ed avevano difficoltà nel prendere la posizione. Siamo perfettamente consapevoli che quest’anno tali manovre non saranno semplici ma abbiamo cercato di trovare altri modi per renderle più facili attraverso il DRS ed altre tecnologie. Questo è il prezzo da pagare per aver voluto vetture più veloci, ha sottolineato Todt.

La FIA, inoltre, ha fatto sapere che potrebbero variare le cosiddette zone DRS (porzioni di circuito nelle quali è possibile utilizzare l’ala mobile) al fine di venire incontro alle esigenze dei piloti. Tuttavia questo avverrà dopo il GP di Cina (7-9 aprile), dopo il quale la situazione sarà più chiara.

L’ex Team Principal della Ferrari, inoltre, è comunque favorevole ad una revisione dei regolamento, in futuro, per far sì che le monoposto non soffrano in condizioni di “vicinanza reciproca” anche perché già da parte dei top rider qualche lamentela è arrivata.

giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto da wikipedia

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