Ciclismo su pista, Coppa del Mondo Cali 2017: miglior tempo delle azzurre nell’inseguimento a squadre, soltanto la Francia separa dalla finale per il primo posto


Splendida performance per le azzurre nella seconda giornata della Coppa del Mondo di ciclismo su pista in corso di svolgimento a Cali (Colombia): il quartetto italiano composto da Beatrice Bartelloni, Simona Frapporti, Francesca Pattaro e Silivia Valsecchi ha infatti stampato il miglior tempo fermando il cronometro sul 4’25″070, poco più di due secondi sopra il record centrato a Rio quando Tatiana Guderzo sostituiva la Bartelloni. Una prova davvero incoraggiante quella offerta dalle nostre portacolori, grazie alla quale nell’ultima giornata sfideranno la Francia (quarto tempo complessivo in 4’28″304) per garantirsi l’accesso alla finale per il primo posto.

A contendersi l’approdo nell’ultimo atto saranno anche Canada e Francia, le quali hanno realizzato rispettivamente il secondo e terzo tempo di giornata. Ricordiamo che in caso di sconfitta, le azzurre potranno comunque ambire alla finalina per il bronzo aperta ai migliori crono delle rimanenti sei squadre. A completare il gruppo delle otto ci pensano Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Polonia e Colombia. Il futuro appare roseo per i nostri colori visti i miglioramenti effettuati negli ultimi anni, se si considera che si tratta di una disciplina relativamente giovane (fino al 2013 l’inseguimento a squadre femminile prevedeva infatti tre atlete sulla distanza dei 3 km).

La continuità deriva dal fatto che oggi possiamo contare su un gruppo di 7 atlete potenzialmente tutte titolari. La strada è lunga e in salita, però ci stiamo avvicinando. Qui ad esempio Australia e Canada sono presenti con le loro migliori atlete, e fino a poco tempo fa il vantaggio che hanno sempre avuto era evidente in ogni circostanza. Noi vorremmo inserire almeno 2-3 atlete giovani nel gruppo della prima squadra, anche se l’impegno e il merito dovranno essere superiori a quanto espresso finora” – queste le dichiarazioni del ct Dino Savoldi nel post-gara.

Nella velocità femminile la tedesca Kristina Vogel si è aggiudicata la vittoria superando la russa Anastasia Voinova con un perentorio 2-0, mentre il terzo posto è andato a Daria Shmeleva, capace di infliggere il medesimo punteggio ad Emma Hinze. Male l’azzurra Maila Andreotti, 18ma dopo il turno di qualificazione ed estromessa dalla coreana Hyejin Lee nel ripescaggio.

Lo Scratch femminile ha incoronato l’americana Sarah Hammer davanti Romanyuta e Gurley, mentre Rachele Barbieri si è piazzata seconda nello sprint alle spalle della colombiana Yeni Colmenares, chiudendo poi quinta in classifica generale. Laura Basso si è invece dovuta accontentare del 14° posto.

Fabian Puerta conquista meritatamente il Keirin maschile grazie soprattutto ad una semifinale ed ad una finale impeccabili, dove ha prevalso rispettivamente sul francese Francois Pervis e sul ceco Tomas Babek. Deludono purtroppo Francesco e Davide Ceci, ultimi nelle batterie e incapaci di andare oltre la 21ma piazza conclusiva.

Nell‘Omnium maschile, infine, a prevalere è stato l’australiano Sam Welsford, il quale ha collezionato 128 punti totali davanti ai 107 racimolati da De Vylder secondo e ai 104 del russo Casper Von Folsach che completa il podio. Non c’erano azzurri in questa prova, un enorme rammarico per la Nazionale che può vantare il campione olimpico in carica Elia Viviani.

INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE

QUALIFICAZIONI

  1. ITALIA (Bartelloni Beatrice, Frapporti Simona, Pattaro Francesca, Valsecchi Silvia) 4’25”070
  2. CANADA (Roorda Stephanie, Bonhomme Ariane, Brown Laura, Gibson Kinley) 4’25”705
  3. AUSTRALIA (Cure Amy, Ankudinoff Ashlee, Baker Georgia, Wiasak Rebecca) 4’26”957
  4. FRANCIA (Delzenne Elise, Berthon Laurie, Borras Marion, Demay Coralie) 4’28”304
  5. NUOVA ZELANDA (Botha Bryony, James Kirstie, Keith Alysha, Wollaston Nina) 4’28”390
  6. GRAN BRETAGNA (Evans Neah, Kay Emily, Lloyd Manon, Nelson Emily) 4’31”651
  7. POLONIA (Jasinska Edyta, Kaczkowska Justyna, Plosaj Nikol, Rutkowska Natalia) 4’32”620
  8. COLOMBIA (Colmenares Yeny Lorena, Parra Rojas Jessica Marcela, Salcedo Zambrano Jannie Milena, Valbuena Roa Camila Andrea) 4’32”661
  9. BELGIO (Kopecky Lotte, Croket Gilke, Dom Annelies, Van Der Meulen Kaat) 4’33”264
  10. CINA (Luo Xiaoling, Chen Qiaolin, Huang Dongyan, Huang Li) 4’33”760
  11. UCRAINA (Klimchenko Tetyana, Solovei Ganna, Klyachina Oksana, Nahirna Anna) 4’36”384
  12. RUSSIA (Romanyuta Evgeniya, Abramova Maria, Averina Maria, Klimova Diana) 4’40”622
  13. GIAPPONE (Suzuki Nao, Furuyama Kie, Nakamura Aika, Nakamura Kisato) 4’50”924
  14. SPAGNA (Iriarte Lasa Ane, Isasi Cristobal Ziortza, Lopez Llull Margarita, Rodriguez Sanchez Gloria) dsq
simone.brugnoli@oasport.it
Foto: Profilo Twitter Federciclismo

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