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Il 2017 del nuoto italiano: Martinenghi, Quadarella e Carini è il vostro momento



Il 2017 dell’Italnuoto avrà nei Mondiali di Budapest, dal 23 al 30 luglio, l’appuntamento clou di tutta la stagione. E’ in funzione della rassegna iridata magiara che la federazione ed i tecnici nostrani, di comune accordo, hanno scelto una programmazione diversa dal solito per arrivare al meglio possibile all’evento.

Il male cronico del movimento tricolore è stato quello di non riuscire a replicare i promettenti risultati ottenuti in Italia nel contesto internazionale. Siamo reduci da un’Olimpiade che, ad eccezione dei due fenomeni Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti, ha messo in evidenza, tante, troppe controprestazioni. Tempi sensibilmente distanti dal proprio personale, nella vasca a Cinque Cerchi, sono episodi ricorrenti nella nostra storia. Per questo il ct Cesare Butini sembra intenzionato a stabilire dei criteri di selezione “più accessibili” affinchè gli atleti riescano ad arrivare a Budapest nella miglior condizione. Tuttavia è anche doveroso che gli stessi nuotatori facciano un passo deciso e maturino dal punto di vista della mentalità.

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Ci si aspetta, infatti, un ricambio generazionale importante. E’ venuto dunque il momento per Nicolò Martinenghi (classe 1999), Simona Quadarella (classe 1998) e Giacomo Carini (classe 1997) di farsi largo nel mondo seniores.

La menzione di questi tre atleti non è casuale. Essi, infatti, nel corso della stagione 2016 si sono mostrati già pronti per il grande salto, avendo il giusto approccio alla competizione. Il ranista di Varese è stato protagonista di una stagione invernale da incorniciare, scendendo per la prima volta sotto il minuti nei 100 metri (59″89) e stabilendo il primato del mondo juniores dei 50m in 27″32. Due biglietti da visita che rilanciano in vista del prossimo anno. Il primo banco di prova serio saranno, dunque, gli Assoluti primaverili di Riccione (4-8 aprile 2017) perchè nella piscina romagnola ci si giocherà la qualificazione ai campionati del mondo in Ungheria. Lo sa bene Nicolò che, con dedizione e motivazione, è già pronto per riprendere il ciclo di allenamenti ed alzare l’asticella.

Le stesse aspettative riguardano la mezzofondista romana allenata dal Christian Minotti. La crescita di quest’anno è stata evidente, suggellata dal primato italiano dei 1500 stile libero (15’56”25) in vasca corta ai campionati regionali disputati al Centro Federale di Pietralata. La Quadarella rappresenta da sempre una delle promesse nostrane migliori con ori in tutte le competizioni mondiali, olimpiche ed europee giovanili. Il 2017 deve essere dunque quello del definitivo salto di qualità. 

Venendo a Carini, il 19enne piacentino è tra i tre quello che ha già maturato un’esperienza internazionale sufficiente, avendo preso parte sia agli Europei di Londra che ai Mondiali di Windsor (vasca corta). L’atleta delle Fiamme Gialle è stato in grado di cogliere un’ottima finale europea nuotando sui propri limiti e mostrando qualità morali non comuni. Capacità che l’hanno portato poi nei campionati assoluti di categoria ad ottenere il nuovo primato italiano dei 200 farfalla in 1’55″48. Un crono da finale olimpica. Ebbene, anche per lui, le porte del gotha del nuoto azzurro sono aperte.

Non resta che attendere il riscontro del cronometro, sperando che il suo giudizio inappellabile premi la nostra nouvelle vague. 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto da pagina facebook Nicolò Martinenghi

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