Rugby, Mondiali 2015: All Blacks, che fatica. Superata un’indomita Argentina

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Vincono ma non convincono gli All Blacks allo stadio di Wembley nell’esordio al Mondiale 2015 di rugby. L’Argentina infatti costringe agli straordinari i maestri ovali concedendogli una vittoria tutt’altro che comoda sul 26-16.

Nel primo tempo la Nuova Zelanda si porta subito sul 6-0 grazie al piede di Carter, ma è in quattordici contro 15, per il giallo comminato a Matera, che gli All Blacks vanno in crisi: il 9-0 sembra infatti già chiudere le sorti dell’incontro, e invece accede l’imponderabile. I Pumas si ritrovano e con Petti accorciano sul 9-7 portandosi poi in vantaggio sul finire della prima frazione quando con Sanchez salgono sul 9-13, ritoccato ancora da Carter sul 12-13 che manda le squadre al riposo. Non dimenticando che i campioni del mondo sono stati addirittura in tredici per effetto dei temporanei allontanamenti subiti da McCaw e Conrad Smith.

La ripresa inizia ancora con gli argentini gagliardi e pronti ad allungare nel punteggio dalla piazzola, per il temporaneo 12-16.
I “Tuttineri” sembrano quindi essere con le spalle al muro. Una girandola di cambi però, cambia le sorti dell’incontro. Sonny Bill Willams suona la carica ai suoi che iniziano a salire fisicamente producendo un rugby di qualità. A cavallo dell’ora di gioco Aaron Smith e il subentrato Sam Cane vanno in meta due volte certificando il sorpasso degli oceanici sui sudamericani. E’ 26-16.

Le ostilità si chiudono quindi senza punto di bonus offensivo per i detentori del titolo.

Foto: FB All Blacks

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