Sei Nazioni 2015, la probabile formazione dell’Italia anti-Scozia: sarà il momento di Tommaso Allan?

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Geldenhuys prima, Zanni e Campagnaro poi ed infine Masi e Castrogiovanni. Cinque titolari, cinque infortunati ed indisponibili per la tanto delicata quanto difficile trasferta italiana in Scozia, un bivio fondamentale per il Sei Nazioni 2015 degli azzurri. Jacques Brunel dovrà ridisegnare ulteriormente la propria squadra per la sfida di Murrayfield, dopo aver dovuto abbandonare (fortunatamente, per certi versi) l’idea di formazione schierata nei test match di novembre e nell’esordio contro l’Irlanda. Il ct francese scioglierà tutti i dubbi nella conferenza stampa di domani alle 14:00, in diretta streaming su Federugby.it o sul canale YouTube della FIR.

In prima linea, il ballottaggio sul lato sinistro della mischia vede maggiormente avvantaggiato De Marchi rispetto ad Aguero, ma molto dipenderà dal grado di condizione fisica di quest’ultimo. Con Ghiraldini ovviamente inamovibile, il ruolo di Castro dovrebbe essere invece rilevato da Dario Chistolini, sempre piuttosto positivo al momento del suo ingresso in campo ma, soprattutto, sempre preferito a Lorenzo Cittadini nelle convocazioni, tant’è che il pilone degli Wasps è stato richiamato soltanto a causa del singolare infortunio occorso a Castrogiovanni (morso al naso da un cane, quattordici punti di sutura). La seconda linea sarà presumibilmente composta nuovamente da George Biagi e Joshua Furno, con il primo in grande spolvero nelle prime due giornate del Torneo; dovrà riscattare delle prestazioni opache, invece, il nativo di Melbourne, favorito su un Bortolami ancora acciaccato e non al top della forma. Tra i tanti ko, tuttavia, in terza linea spunta anche un grande ritorno, quello di Simone Favaro. Il mastino del Benetton Treviso è tornato in gruppo dopo l’infortunio che lo ha costretto a guardare dalla tv la prima parte del Sei Nazioni, ma a Murrayfield potrà tornare a ruggire in mezzo al campo a suon di placcaggi, al fianco di Minto e Parisse.

Anche la mediana, al solito gli occhi di tutti, potrebbe subire cambiamenti, legati all’indisponibilità di un Masi che avrebbe dovuto riprendere il suo posto al centro, come a Twickenham. Di fianco a Gori, questa volta, all’apertura potrebbe partire realmente Tommaso Allan, dimostratosi pimpante negli spezzoni concessi da Brunel. L’italo-scozzese, tuttavia, non escluderebbe Kelly Haimona dal XV iniziale, in quanto il maori potrebbe andare a ricoprire lo spot di primo centro, in cui ha dimostrato di potersi adattare. Certo, si tratterebbe di una soluzione di pura emergenza, ma le alternative porterebbero Brunel a schierare per la prima volta da titolare Giulio Bisegni, promettente ma inesperto a questi livelli sebbene i pochi minuti giocati in Inghilterra. Più remote le strade che portano all’ultimo arrivato nel gruppo, Enrico Bacchin, o addirittura a Tommaso Boni, proveniente da Mogliano (Eccellenza). L’unica garanzia, in questo senso, è dettata da Luca Morisi come secondo centro, dopo la sontuosa prova offerta nel tempio di Twickenham, in cui è stato il primo azzurro a marcare una doppietta. Brunel, insomma, riparte da lui e anche da una dei giocatori capaci di offrire maggiori garanzie al transalpino, ovvero Luke McLean, a cui verranno affidate le chiavi del triangolo allargato. Ai suoi lati, agiranno i due arieti Leonardo Sarto e Giovanbattista Venditti, salvo (improbabili) sorprese.

La probabile formazione dell’Italia contro la Scozia

15 Luke McLean, 14 Leonardo Sarto, 13 Luca Morisi, 12 Kelly Haimona, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro, 6 Francesco Minto, 5 Joshua Furno, 4 George Biagi, 3 Dario Chistolini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Alberto De Marchi

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daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

Credit FotosportIT/FIR

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