Basket – Eurolega, Top 16: CSKA inarrivabile, a Mosca altra lezione per Milano

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Non basta una sontuosa prima metà di terzo quarto a Milano, nella tana della squadra probabilmente più forte d’Europa. Anche perché con l’atteggiamento remissivo mostrato per il resto del match (e nelle altre sfide di Eurolega…), tutto diventa decisamente agevole per il rullo compressore CSKA Mosca, irresistibile nel momento decisivo della partita e capace di spezzare i sogni di rimonta dell’Olimpia alzando in un lampo l’intensità del gioco. I russi condannano ad un’altra dura sconfitta l’EA7 (97-75), a cui manca soltanto l’aritmetica per salutare definitivamente le Top 16.

I russi mettono subito le cose in chiaro e annullano le Red Shoes nel primo quarto, come dimostra il 17-5 a metà del tempo. Teodosic fa il bello e il cattivo tempo sul parquet in attacco e la difesa dei padroni di casa tiene a bada Hackett&co., costretti a subire un passivo di -14. Il CSKA sembra tirare un po’ i remi in barca nella prima parte del secondo quarto e l’Olimpia prova a riportarsi sotto: Brooks e soprattutto un Joe Ragland riportano i suoi sotto la doppia cifra di vantaggio, ma è solo un fuoco di paglia. Gli uomini di Itoudīs riprendono il filo del discorso negli ultimi minuti, sfruttando anche una difesa milanese davvero molle ed inconcludente e allungano sensibilmente nel finale senza troppi patemi, toccando addirittura il +20 e archiviando il tempo sul 54-38, chiuso tra l’altro con uno splendido buzzer beater di Brooks da nove metri.

Sembrerebbe tutto finito, ma nel terzo quarto il CSKA non scende praticamente in campo mentre l’EA7 tira fuori gli attributi (finalmente) e domina in lungo e in largo i primi quattro minuti. Gli uomini di Banchi piazzano infatti un clamoroso parziale di 0-13, con cui si riportano a -3 in maniera sorprendente. Il CSKA, tuttavia, si redime in tempo e mette in campo tutt’altra intensità, fa girare a velocità superiore il pallone in attacco e trova in Nichols e De Colo i trascinatori: dal 54-51, i russi volano con un sontuoso break di sul 73-60 al termine del quarto, chiudendo questa volta indiscutibilmente il match. L’Olimpia, di fatto, esce dal parquet negli ultimi dieci minuti e non ritrova più la vena combattiva di inizio terzo quarto, con il CSKA che allunga ancora nei 10′ finali.

CSKA Mosca: Teodosic 19, De Colo 16, Weems 14
Milano: MarShon Brooks 21, Joe Ragland 18, Nicolò Melli e Samardo Samuels 10

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daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

Foto: Facebook Olimpia Milano

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