Speed skating, Coppa del Mondo: Sven Kramer profeta in patria a Heerenveen

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Se nella giornata di ieri l’Olanda non aveva conquistato alcun successo nella tappa di Coppa del Mondo ad Heerenveen, quest’oggi lo squadrone orange si è rifatto ampiamente con gli interessi.

Solo le briciole per il resto del mondo nei 5000 metri, con i primi quattro posti completamente monopolizzati dai padroni di casa. Sven Kramer, al rientro dopo il successo di Obihiro nell’ouverture stagionale, si è imposto con il tempo di 6’12″74, precedendo di 1″34 il connazionale Jorrit Bergsma. A seguire Wouter olde Heuvel e l’eterno Bob de Jong. Il norvegese Sverre Lunde Pedersen, classe 1992 in grande ascesa, ha chiuso quinto a quasi 10 secondi dalla vetta, piazzamento che gli vale comunque la palma di primo dei non olandesi. Undicesimo l’azzurro Andrea Giovannini (6’30″59), risultato in linea con gli standard delle tappe precedenti: il 21enne è tredicesimo nella classifica generale capeggiata da de Jong.

Dopo Berlino, anche a Heerenveen gli Stati Uniti piazzano una doppietta nei 1000 metri femminili. Questa volta, però, Heather Richardson è riuscita a precedere la compagna di squadra Brittany Bowe di 5 centesimi. Completa il podio la cinese Qishi Li, leader della graduatoria complessiva. Solo ottava l’attesa olandese Marrit Leenstra, preceduta anche dalla connazionale Ireen Wust (quarta), non certo una specialista della distanza. Ultima l’azzurra Yvonne Daldossi, impegnata nella Division B.

Sempre nei 1000 metri, ma nella competizione riservata agli uomini, trionfo del russo Pavel Kulizhnikov, alla terza affermazione stagionale. Il pattinatore dell’Est Europa ha preceduto gli olandesi Kjeld Nuis e Hein Otterspeer. Si confermano le difficoltà di Mirko Nenzi in questa specialità: il veneto è giunto decimo nella Division B con un tempo piuttosto alto. Domani avrà l’opportunità di riscattarsi nei 500 metri, al momento la distanza dove riesce ad esprimersi al meglio. Nella Division B era presente anche David Bosa, 18mo.

Nel team-pursuit femminile, infine, dominio dell’Olanda davanti a Germania e Polonia: per le campionesse orange si tratta della terza vittoria stagionale consecutiva.

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Foto: Pagina FB Kramer

federico.militello@olimpiazzurra.com

 

 

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