Salto con gli sci: Kasai da record nel week-end di Simon Ammann

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Le gare di Coppa del mondo di salto con gli sci che si sono disputate tra venerdì e sabato nel comprensorio finlandese di Ruka, a Kuusamo, hanno avuto due protagonisti assoluti: Noriaki Kasai e Simon Ammann. Con vittorie e record, questi due atleti hanno firmato la seconda e la terza gara stagionale.

Kasai, che ha ormai superato i 42 anni, continua ad inanellare prestazioni di altissimo livello. Sul podio nella gara di venerdì, sabato si è migliorato, salendo sul gradino più alto del podio ex aequo proprio con Ammann. In entrambi in casi ha, ovviamente, riscritto i record di longevità della disciplina, diventando il più anziano ad ottenere risultati di questo prestigio, migliorando i suoi stessi record precedenti. Provato nel fisico, Kasai si limita ad effettuare i soli salti di gara, risparmiandosi in allenamento e in qualificazione per non sollecitare troppo le ginocchia. Il segreto del suo successo, attualmente, sembra risiedere nella posizione aerodinamica, che cambia tra la prima e la seconda fase di volo per mantenere alta la velocità in uscita dal dente per poi allargare le mani e planare più lontano possibile nonostante una spinta non eccelsa. Il giapponese, che sembrerebbe voler continuare fino ai prossimi giochi olimpici, è sempre più un’icona degli sport nordici.

Con due successi, Simon Ammann si è preso di prepotenza la leadership in classifica generale. 236 punti in 3 gare sono un bottino di tutto rispetto e le prestazioni dello svizzero volante hanno impressionato. Un Ammann strettissimo parente di quello dominante del 2010 che ha nel mirino la Tournèe dei Quattro Trampolini, unico trofeo mancante nella sua bacheca. Se dovesse però trovare continuità, potrebbe addirittura pensare alla Coppa generale, obiettivo che sembrava fuori portata dopo un paio di stagioni opache in cui non era stato in grado di giocarsi le prime posizioni in classifica generale.

Tra gli altri, nonostante qualche alto e basso, hanno destato delle buone sensazioni Peter Prevc e Severin Freund, tra i più attesi per la conquista della Sfera di Cristallo considerando anche l’assenza forzata di Kamil Stoch, che dovrebbe però tornare in gara a Lillehammer settimana prossima. Sembrano faticare di più Anders Bardal, che ha pagato anche una buona dose di sfortuna, e Gregor Schlierenzauer, che ancora una volta pare in ritardo di condizione ad inizio stagione. Per rimanere in casa Austria, va sottolineata la costanza di rendimento di Michael Hayböck, atleta che potrebbe aver trovato la dimensione giusta per esprimersi al meglio ed imporsi come uno degli migliori atleti del panorama internazionale. Roman Koudelka, dopo il successo di Klingenthal, si è difeso mantenendo la terza posizione in classifica generale davanti ad Anders Fannemel, per due volte sesto.

In Casa Italia sono poche le note positive. Dei tre atleti in gara, nessuno è riuscito a qualificarsi per la competizione vera e propria. Davide Bresadola e Sebastian Colloredo hanno fallito la qualificazione entrambe le volte per pochi punti, mettendo comunque in luce un comportamento discreto per quanto ancora insufficiente, mentre Andrea Morassi in questo momento non sembra competitivo per la Coppa del mondo e ha pagato un dazio pesante rispetto agli avversari.

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gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto: Erlend Bjørtvedt –  CC-BY-SA-3.0

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