Rugby, Champions Cup: Treviso dura un tempo, poi è solo Northampton

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Partono subito forte i Saints. Gli inglesi non fanno fatica ad andare per vie verticali, la difesa veneta viene colta impreparata e all’8′ Samu Manoa marca già la prima meta dell’incontro, facendo scattare tutti i campanelli d’allarme in casa Benetton. Sembrerebbe l’inizio di una cavalcata inglese senza storia, ma i trevigiani si riorganizzano e cominciano a giocare a viso aperto, senza paura di allargare la manovra ed esporsi a possibili ripartenze. Qualche errore di troppo, però, influenza spesso il gioco dei padroni di casa e i Saints non hanno difficoltà a contenere Campagnaro&co. Sul 3-7, dopo un penalty realizzato da Carlisle al 18′, tuttavia, gli ospiti fanno valere la propria superiorità nelle fasi statiche. Al 32′ Minto viene punito dall’arbitro e, in superiorità numerica, diventa un gioco da ragazzi per gli inglesi firmare la seconda meta dell’incontro con Alex Waller, dopo una rolling maul (3-12).

La ripresa inizia così come era iniziato il primo.tempo. Ben Foden prima e Luther Burrell dopo, nei primi quattro minuti, indirizzano definitivamente la partita e spengono le speranze del Benetton (3-26). La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare ed è Ludovico Nitoglia a firmare la meta del 3-10. I Saints, a bonus già acquisito, calano l’intensità ma bucano ancora con una meta di punizione. Negli ultimi 10′ è Joe Carlisle ad accorciare, prima che George Pisi chiuda la contesa sul 16-38.

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

 

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