Nuoto, Mondiali Doha 2014: Orsi missile d’argento, 4×100 sl donne di bronzo!

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Si trattiene il fiato per circa venti secondi, poi si trema. Si trema forte. E si festeggia. Marco Orsi è medaglia d’argento nei 50 stile libero ai Mondiali di nuoto in vasca corta di Doha, primo podio azzurro nella velocità pura al maschile da quando esiste la manifestazione. Il bolognese di Budrio, che suggella uno stato di forma clamorosamente eccezionale negli ultimi venti giorni, tocca in 20”69 (record italiano) battuto solo da uno stratosferico Florent Manadou, nuovo primatista mondiale in 20”26. Solo terzo e quarto gli altri due favoriti della vigilia, il brasiliano Cesar Cielo e il russo Vladimir Morozov.

Olanda (3’26”53, WR), Stati Uniti d’America e Italia. Questa la gerarchia della 4×100 stile libero femminile, che sale sul podio e centra la quarta medaglia azzurra della manifestazione. Erika Ferraioli inizia subito alla grande: 52”70 da ferma, nuovo record italiano dopo i due tentativi fermi a 52”87 di ieri, poi Silvia Di Pietro (52”30) e l’esordiente Aglaia Pezzato (52”72) fanno il loro e lasciano a Federica Pellegrini il compito di rimontare per il bronzo. Detto, fatto: 51”76 per la veneta, che sfoga tutta la rabbia per la mancata finale della 4×200 e beffa in volata la Danimarca. Il 3’29”48 vale l’ennesimo primato tricolore del Mondiale.

La giornata italiana, dai pochi ma notevoli squilli, è impreziosita dal positivo quinto posto di Silvia Di Pietro nei 50 farfalla. L’azzurra sogna solo l’impresa, ma si arrende al terzetto europeo Sarah Sjoetroem (24”58)-Jeanette Ottesen-Inge Dekker. Per la romana, comunque, arriva un 25”38 che significa record nazionale e consolidamento della propria fiducia. Quinta piazza e RI anche per la 4×50 mista femminile (Elena Di Liddo, Arianna Castiglioni, Ilaria Bianchi e Erika Ferraioli, 1’46”47) nella staffetta d’apertura vinta dalla Danimarca con record del mondo di 1’44”04 su Usa e Francia. Out Niccolò Bonacchi nella semifinale dei 50 dorso: il 20enne è undicesimo in 23”48, con il tempo della staffetta di ieri (23”39) sarebbe entrato tra i primi otto. Peccato.

2-1 per Katinka Hosszu su Mireia Belmonte oggi, 3-4 per la spagnola in totale. Ma l’ungherese ora è carica a mille: doppio oro e doppio WR nei 200 dorso (1’59”23, prima nella storia sotto i due minuti) e nei 100 misti (56”70). A chi la palma di miglior donna di Doha 2014? Intanto, l’iberica si impone nei 400 stile libero con il crono di 3’55”76. Successi anche per Femke Heemskerk (Olanda, 51”37 nei 100 stile libero, primo oro individuale in carriera), Daniel Gyurta (Ungheria, 2’01”49 nei 200 rana, specialità dominata in lungo e in largo negli ultimi anni), Peter Bernek (Ungheria, 3’34”32 nei 400 stile libero, sorpresa di giornata) e Hagino Kosuke (Giappone, 1’50”47 nei 200 misti, beffato Ryan Lochte solo argento). Infine, prove di forza imponenti in semifinale per Florent Manadou (22”97 nei 50 dorso), Chad Le Clos (22”20 nei 50 farfalla) e Ruta Meilutyte (1’02”43 nei 100 rana): domani e domenica sono previsti tanti altri crolli di record mondiali. Lo spettacolo del nuoto non si ferma.

 

 

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francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Federnuoto/DeepBlueMedia

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