Nuoto, Mondiali Doha 2014: il pagellone degli azzurri. Paltrinieri maestoso, Pellegrini giornata no

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Termina con un meraviglioso oro azzurro il Mondiale in vasca corta di Doha 2014. Le pagelle degli italiani in gara nell’ultima giornata.

 

Gregorio Paltrinieri, 10: “Doha? Andrà come andrà, non è l’obiettivo principale della stagione“, diceva l’emiliano alla vigilia, subito dopo il ritorno dall’Australia. Era solo pretattica. Il 20enne azzurro domina i 1500 stile libero e ottiene il primo oro mondiale della sua carriera, lanciandosi da protagonista verso i Mondiali in lunga di agosto 2015.

4×50 sl femminile, 7: quarto posto a un passo dalla Danimarca bronzo. Di Pietro (24”30 da ferma) e Ferraioli (23”35 lanciata) si confermano in grandissima forma, Pezzato e Galizi perdono di poco il duello con le scandinave. Ma l’Italia veloce è sempre lì.

Federica Pellegrini, 5.5: 1’54” al mattino, 1’54” al pomeriggio. La veneta non cambia passo e assiste allo show di Sarah Sjoestroem nei 200 sl: la svedese le ruba anche il record del mondo. Per l’azzurra amaro quinto posto e nuotata piuttosto pesante.

Fabio Scozzoli, 8: bentornato, Fabio! Il romagnolo è quinto nei 50 rana (26”15) e possiamo definitivamente abbracciare il suo ritorno a pieno ritmo dopo l’infortunio del settembre 2013. Chiude i Mondiali anche con una medaglia (in staffetta): ora a tutta verso Kazan e Rio.

Gabriele Detti, 7: onesto quinto posto in 14’29”94, non ha il passo per poter competere con i migliori.

Erika Ferraioli, 8: terzo record italiano consecutivo nei 50 stile libero, questa volta da 24”10 a 24”09. Settima in finale, ma è un punto di partenza. Grandissimi progressi per la romana.

Ilaria Bianchi, 6.5: niente squillo per la bolognese nella finale dei 100 farfalla. Prestazione poco brillante (56”67) e sesto posto complessivo. Adesso la vasca lunga, per dare continuità al bronzo di Berlino.

4×100 mista maschile, 6: la sufficienza arriva grazie al record italiano (3’27”05), ma gli azzurri non possono nascondere il rammarico per aver fallito un’altra finale importante a causa del turn-over. Orsi e Scozzoli non potranno scendere in vasca questa sera: Bonacchi, Toniato, Rivolta e Dotto sono noni.

Simone Sabbioni, 6.5: 1’54”80 nei 200 dorso, non la sua gara preferita, e nuovo record personale. Mondiale che lo farà crescere ancora di più.

Federico Turrini, 6.5: sedicesimo nei 200 dorso, non propriamente la sua gara, all’esordio mondiale dopo una sfortunatissima settimana all’insegna di febbre e virus influenzali. Esperienza quasi non giudicabile per il toscano.

Alice Mizzau, 6: personale sfiorato per un decimo nei 200 stile libero, esce a testa alta con il quindicesimo tempo complessivo.

Matteo Pellizzari, 6: contro i mostri sacri dei 200 farfalla può poco. Chiude 26esimo (1’55”97) ma senza rammarico: per la finale sarebbe servito un tempo fuori dalla sua portata.

4×100 mista femminile, 6: settimo posto a Mondiale ormai oltremodo terminato, le azzurre spingono poco e non stupiscono come molte altre staffette.

 

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francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Fin/DeepBlueMedia

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