Golf, Alfred Dunhill Championship: buon inizio di Francesco Molinari nella giornata di Grace

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Scatto deciso di Branden Grace nella prima giornata dell’Alfred Dunhill Championship (montepremi € 1.500.000), secondo torneo della Race to Dubai 2015. Il sudafricano ha viaggiato a vele spiegate con un fenomenale 62 (-10), con dieci birdie e nessun errore lungo il percorso del Leopard Creek di Malelane (Sudafrica).

Il sudafricano ha distanziato di ben tre colpi il primo degli inseguitori, il connazionale Jake Roos, autore di un 65 (-7) con sei birdie, un eagle ed un bogey. Il dominio sudafricano è interrotto dagli inglesi Matt Ford e da Danny Willett, vincitore una settimana fa, terzi con 66 (-6) e davanti ad un terzetto formatosi in quinta posizione dallo spagnolo Nacho Elvira e da altri due sudafricani, Tjaart van der Walt e Michael Hollick. Comincia con il piede giusto Francesco Molinari, ottavo con 68 (-4). Poteva anche andare meglio considerando i tre colpi persi alla 14 e alla 15 (doppio bogey e bogey), che ha sporcato un round con ben sette birdie. Il torinese si ritrova in un gruppo di ben tredici golfisti, tra cui spiccano il sudafricano Jbe Kruger e lo scozzese Scott Jamieson.

Esordio stentato, invece, per il resto della truppa azzurra. Renato Paratore, 18enne all’esordio nell’European Tour, e Alessandro Tadini non sono andati oltre il 100° posto con 73 (+1); sullo score del romano pesa soprattutto un doppio bogey alla 15, che ha reso vani i tre birdie realizzati (oltre ai due bogey). Più regolare il piemontese ma incappato in due bogey e in un solo birdie. Male, invece, Andrea Pavan. Il vincitore del Challenge Tour 2013 ha iniziato con un pessimo 76 (+4) che gli vale la 143esima posizione. Decisivi, anche per lui, due doppi bogey.

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daniele.pansardi@olimpiazzurra.com 

Foto: Federgolf

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