Sci alpino, Roberto Nani: “In futuro vorrei provare la velocità”

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MILANO – Seduto di fianco a Manfred Moelgg nella serata del Byblos di Fisi in Tour, viene spontaneo paragonare Roberto Nani ad uno dei veterani della squadra azzurra di sci alpino. Il livignasco sorride e commenta: “Manfred, Massimiliano Blardone e Davide Simoncelli hanno rappresentato e rappresentano ancora oggi dei punti di riferimento cruciali; con loro ci stimoliamo e ci spingiamo avanti a vicenda“.

Il paragone con Manfred è rafforzato dal fatto che Roberto sembra l’unico slalomgigantista azzurro in grado di portare avanti le due discipline: “Almeno due discipline” – ci corregge lui – “perché se la schiena mi lascerà in pace, in futuro vorrei provare anche la velocità. Certo, in gigante ho compiuti notevoli passi avanti, mentre in slalom dovrò battagliare con un numero di partenza molto pesante che cercherò di abbassare anche tramite la Coppa Europa, però appunto, nonostante l’impegno richiesto da queste due specialità, prossimamente vorrei estendere ulteriormente il mio campo“.

Il quasi ventiseienne del Centro Sportivo Esercito è reduce da una stagione nella quale ha chiuso in ottava posizione la classifica finale di slalom gigante, ottenendo anche due quinti posti: “Sono contento del mio ultimo inverno, così come della recente estate nella quale, soprattutto in Argentina, ho sciato sulle condizioni più varie, un ottimo modo per adattarsi a quello che si potrebbe trovare in gara“.

foto: pagina Facebook Roberto Nani

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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