Judo, Mondiali junior: tris giapponese nella prima giornata

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I Mondiali junior 2014 di Fort Lauderdale, in Florida (Stati Uniti), si sono aperti nella giornata di ieri con l’assegnazione dei primi quattro titoli iridati, di cui due sono stati conquistati dagli atleti giapponesi. Nella categoria 48 kg, in particolare, era attesissima la prestazione di Ami Kondo, la diciannovenne che si è già laureata campionessa mondiale senior a Čeljabinsk, nello scorso Agosto. La nipponica ha confermato la sua supremazia vincendo tutti i cinque incontri disputati per ippon, compresa la finale, nella quale ha superato in 1’22” la turca Dilara Lokmanhekim. Completano il podio di questa categoria di peso la rumena Alexandra Pop e la tedesca Patrycia Szekely.

Anche l’altra categoria femminile prevista nella giornata inaugurale, la 44 kg, ha visto il dominio di una judoka del Sol Levante. Hitomi Sakaguchi, infatti, proprio come Ami Kondo, ha messo a segno cinque ippon per proiettarsi sul gradino più alto del podio. In finale, contro la brasiliana Larissa Farias, la campionessa asiatica di categoria ha prima realizzato un punto su yuko, e poi ha chiuso il match a quattordici secondi dalla fine dei quattro minuti regolamentari. Medaglie anche per la turca Melisa Çakmaklı e per la tunisina Olfa Saoudi.

Ad ottenere il terzo successo nipponico è stato Wataru Umekita, nuovo campione mondiale junior della categoria 55 kg. Il diciottenne, che fino ad ora non vantava grandi risultati internazionali, ha realizzato un ottimo percorso, eliminando al secondo turno anche l’azzurro Angelo Pantano, neocampione europeo della categoria, che in precedenza aveva superato per ippon il colombiano Jairo Viviescas. In finale, Umekita si è sbarazzato in poco più di un minuto del francese Kamal Fikri, costringendolo ad accontentarsi dell’argento. Quanto all’altro italiano presente, Manuel Lombardo, la sua eliminazione è avvenuta per mano del russo Gamzat Zairbekov, sempre al secondo turno. Le due medaglie di bronzo, invece, sono finite al collo dei mongoli Amartuvshin Bayaraa e Battulga Ganbaatar.

A rompere il dominio giapponese ci ha pensato lo spagnolo Francisco Garrigos, laureatosi lo scorso mese campione europeo junior ed ora anche iridato della categoria 60 kg. Il diciannovenne ha realizzato il vero “miracolo” in semifinale, dove ha battuto per yuko il giapponese Kohei Hayashi, prima di infliggere un ippon al mongolo Tsogtbaatar Tsendochir. Hayashi, che al primo turno aveva eliminato Fabio Basile dopo un combattutissimo incontro, non è riuscito a salire neanche sul terzo gradino del podio, battuto in appena un minuto dall’azero Mehman Sadigov. Sul podio ha concluso anche il sudcoreano Choi In-Hyuk, mentre Elios Manzi, al rientro dopo l’infortunio patito alle Olimpiadi giovanili di Nanjing, si è arreso al primo turno contro Tsai Ming-Yen (Cina Taipei).

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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