Il Lombardia 2014: le dichiarazioni alla partenza

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COMO – Sotto un cielo carico di nuvole si è aperta la 108^ edizione de Il Lombardia, ultima classica monumento della stagione ciclistica. I corridori, uno dopo l’altro sono sfilati al foglio firma. Tra i più attesi Michal Kwiatkowski, alla prima uscita in maglia iridata (in foto). Alcuni corridori, a pochi minuti dalla partenza, hanno rilasciato dichiarazioni ai microfoni di OA.

Tra i più attesi, dopo il successo alla Milano-Torino di questa settimana, Giampaolo Caruso (Katusha): “Abbiamo dimostrato alla Vuelta di essere un’ottima squadra. Oggi vedremo un attimo per vedere come va la corsa, sperando che esca dura in modo che possa favorire me e i miei compagni (come Joaquim Rodriguz e Dani Moreno, ndr)”.

È chiamato ad un ruolo importante anche Enrico Gasparotto (Astana). Queste le sue parole: “Cercherò di fare il massimo possibile per cercare di aiutare Fabio Aru a vincere. Credo che quest’anno la corsa sia molto più dura degli ultimi anni e che adatti a scalatori puri“.

Ambizioni minori per Fabio Felline (Trek Factory Racing): “Oggi è l’ultima corsa, si parte per far bene ma probabilmente è troppo dura per me. Alla Milano-Torino mi sono sentito bene e se avrò le stesse sensazioni anche oggi proverò sicuramente a fare qualcosa, ma la vivo molto serenamente“.

Chi pensa già alla prossima stagione è Moreno Moser, all’ultima uscita con la maglia del Team Cannondale: “Non vengo da una stagione tanto incoraggiante, oggi cercherò di dare una mano o ad andare in fuga dall’inizio. Per il 2015 la mia ambizione è quella di riscattarmi, cercando di trovare nuovi stimoli nel nuovo gruppo (Garmin- Cannondale)”. 

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gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto: Gianluca Santo

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